3 luglio 2018

Upisee (lago)

Ognuno fa i censimenti più consoni alle proprie esigenze; noi continuiamo a censire i laghi dell'Alto Adige.
Dalla Matschertal (val Mazia, laterale della val Venosta), partono tanti bei sentieri che portano su vere montagne, quelle di confine che ci separano dall'Austria.

Parcheggiato vicino all'hotel Glieshof, a 1824m, ci mettiamo sul sentiero n.9, che in realtà è una comodissima sterrata fino ai 2225m della malga Upi.
Il meteo promette temporali pomeridiani, quindi andiamo di fretta per essere di ritorno al parcheggio non più tardi delle 2 del pomeriggio.




Verso la Upialm







Animatore della malga:



Prati in fiore:









Alla Upialm finisce la mulattiera e inizia il sentiero vero e proprio.



Concerti di acqua, quest'anno abbondante:



al centro la Rems Spitz, 3212m

Arrivo all'Upisee, 2552m



Sovrastato dai 3280 metri dell'Hochalt:

Upisee, 2552m


al centro l'Upikopf, 3175m


Upisee, 2552m






Portles Spitz? 3074m

Vigilantes



Visto che i temuti temporali non si son visti decidiamo di fermarci ancora e testare questo bel maso che è più un albergo/ristorante che maso vero e proprio: il Glieshof, a due passi dal parcheggio (che qui è ancora libero).



Il tagliere più ben guarnito e saporito che io ricordi; buonissimi i vari tipi di pane tirolese e il formaggio, credo proprio di provenienza locale. Molto soddisfacente trovare una buona birra analcolica, che non è da tutti proporla.



Il dolce è stato un surplus, preso più per premiare la premura del titolare che per esigenze nutrizionali.



Bisogna dirlo, in Alto Adige ci sanno fare coi clienti, quasi tutti. E se gli stai simpatico o in qualche modo ti guadagni la loro stima, faranno di tutto per farti desiderare di tornare.
Il titolare del Glieshof ci è riuscito bene.

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