18 febbraio 2018

abbassa la quota

(e la cresta) 

L'idea iniziale, maturata la sera precedente, era di arrivare almeno alla malga di Bolentina alta, poi scendere e completare il giro delle malghe, più o meno come descritto qui.
Io però dopo il primo bicchiere di vinello l'ho arricchita di avventura, arrivando a proporre addirittura di allungarci fin sul Cimon di Bolentina, quotato 2287m. Come no.

Quindi parcheggiamo l'auto sopra l'abitato di Bolentina, minuscola frazione di Malè in val di Sole, a circa 1320m di quota, in uno slargo da dove parte il sentiero 119B. Noi preferiamo mantenerci sulla forestale, ben innevata, più lunga ma agevole.
Dopo neanche 100 metri mi accorgo che c'è un calduccio anomalo e do inizio allo striptease.



Poi:

► h. 8:30, la neve comincia a sembrare umidiccia

► h.9:00, la neve non sembra, è molto umidiccia e pesante a causa della temperatura che si fa sempre più insopportabile

► h. 9:15, cominciamo a guadagnare centimetri in altezza per via della zeppa nevosa che si incrosta sotto le ciaspole

► h. 9:30 sopprimiamo definitivamente l'idea di arrivare al cimon di Bolentina

► h. 9:30:10, ma anche quella di arrivare al bivacco Marinelli, a 2056m

► h. 9:30:20, e quella di sederci almeno alla malga Bolentina alta, che si trova solo a 1822m

► h. 9:32, oh che bel girello marcondirondirondello ... dallo a tuo fratello marcondirondirondà ...

L'idea delle guide alpine della val di Sole di segnalare il percorso delle ciaspole appendendo il simbolo ai rami degli alberi non è niente male. Ce n'erano lungo tutto il tragitto.



Il Cimon di Bolentina già si intravede a dx, a sinistra invece il Piz di Montes, 2383m.





Mas de la Cros, 1600m




Dopo il tentativo fallito si inizia già la discesa.



Nelle zone non battute dal sole la neve tiene benissimo.



Il giro è quanto di più semplice mi sia mai capitato di fare. È proprio una passeggiata, che offre di tanto in tanto qualche scorcio panoramico.

Dal prato antistante la malga Bolentina bassa (1510m) bella vista sulla val di Rabbi e i suoi monti.



da sx cima Lainert 2462m e cima Lac 2439m a dx










Dove il sole batte forte la neve è già scomparsa.


Tra l'altro siamo sbucati un centinaio di metri più in basso del punto di partenza, quindi ci siamo fatti un kilometrino con le ciaspole in spalla, sotto il sole e in salita.

Considerazioni finali:
senza la salita al Cimon di Bolentina niente bel panorama sulle cime di Brenta, sul gruppo della Presanella, della Vegaia-Tremenesca e tutto il corollario intorno alla val di Rabbi. Ma per salire al Cimon ci vogliono gli sci, altro che zattere. Ergo, boh.

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