21 novembre 2017

seppellitemi coi miei Lowa

Era il 2011 l'anno in cui mi colse una tendinite micidiale che mi obbligò a gattonare per un paio di giorni, e poi ad un mese di stampelle con annesse costose cure mediche e fisiatriche.
La colpa, empiricamente parlando, secondo me era tutta di un paio di dannati scarponi da montagna duri come il granito dalla suola alla tomaia (strano che non ci avessero messo anche corde metalliche al posto dei normali lacci, già che c'erano).
Dopo ogni escursione tornavo piena di lividi, vesciche e dolori che partivano dalla pianta del mio onorevole piedino fino alla schiena. Un'estate di sofferenze mi regalarono. Idiota io a insistere a camminarci, non immaginavo i danni che invece mi stavano provocando.
Da allora mi son fatta furrrrba, prima di tutto girando alla larga da qualsiasi negozio che espone in vetrina quelle scarpe di cemento armato ottime per i regolamenti dei conti di tipo mafioso.

Poi avevo trovato loro.



Il paradiso per i miei onorevoli sostegni, un calo di fatturato per la vicina farmacia e i produttori di cerotti e garze.

Son passati 5 anni meravigliosi di amore puro, ma dopo l'ultima ciaspolata erano fradici fuori e dentro. Mi son salvata solo perché indossavo dei calzettoni idrorepellenti che mi hanno tenuto il piede incredibilmente asciutto. "Iniziano a esser vecchiotte anche se tenute bene", mi ha detto un venditore di una famosa e costosa catena di abbigliamento e accessori per la montagna  "la suola è ancora buona, ma la membrana in goretex cede".
Ohibò, panico!
Oggi le vende a 179,95 €, e son le ultime della serie. Urca!
E invece (vedi il culo a volte) le trovo scontate a 144€ in un altro negozio, che oltretutto mi fa un ulteriore sconto di altri 4€. Non credo ai miei occhi e alle mie orecchie.
Anche il colore non mi dispiace, di un bel marrone molto più scuro di quello in foto.



Quindi torno a casa che sembro Scrat quando mette le zampe sull'amata ghianda.

Per altri 5 anni dovrei dormire sogni tranquilli. Dopo, lo so già, farò molta fatica a trovarle ancora in circolazione. Mi toccherà andare a comprarle direttamente in Germania, o acquistarle online, se possibile.
Ma le vecchie mica le butto ... ci ho comprato una crema di bellezza antigelo e uno spray impermeabilizzante per difenderle dagli acciacchi, e le userò di tanto in tanto, non sulla neve ma per le escursioni estive/autunnali. Poi, quando la suola comincerà a essere liscia, vorrà dire che le userò in città. E quando crolleranno a pezzi col cavolo che le abbandono in discarica. I veri amici si onorano sino alla fine, e gli si da degna sepoltura.
Bruceranno con me.

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