18 novembre 2017

prima ciaspolata nella Lazinser Tal

È prassi che alle prime nevicate e gelate noi si vada a testare ciaspole e ramponcini per la stagione a venire. Cerchiamo tragitti non impegnativi, vedi mai che uno degli attrezzi ti molli a metà percorso e poi ti tocca chiamare soccorso.
Non proprio dietro l'angolo, la Pfelderertal, questa bella valletta laterale della val Passiria che abbiamo conosciuto solo in versione estiva mentre si saliva e scendeva allo Spronser Joch per vedere i laghi Spronserseen.
Da Moso in Passiria si arriva al paesotto di Pfelder, che in questi giorni sembra un cantiere: operai e macchinari ovunque, in azione per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in vista dell'imminente apertura della stagione invernale.

Seguiamo il tracciato n. 8 che porta alla Lazinser Alm. La neve degli ultimi giorni è stata spalata per liberare l'accesso ai masi di Lazinser, ma è rimasto un fondo un po' ghiacciato che richiede l'uso dei ramponcini.
Uno dei miei si schianta dopo nemmeno 50 metri: esame non superato. Il poveretto ha più di 6 anni di servizio, e considerato l'uso intensivo della scorsa stagione invernale, senza neve ma con molto ghiaccio, vedrò di farlo riparare invece di rottamarlo.

Dai masi di Lazinser manto intonso e immacolato. Solo noi a far strada, e 4 cacciatori tirolesi abbastanza discreti e cordiali che però ci cedono subito volentieri l'ònere di batter traccia.






Lazinser Alm, 1860m

Dalla Lazinser Alm ci avventuriamo nella Lazinser Tal finché abbiam voglia.






La neve abbondante ha un effetto euforizzante.



Sprofondiamo e riemergiamo sino a un incrocio dove la stradella, già faticosa benché comoda, si trasforma nel sentiero ripido che porta ai quasi 2600m dello Spronser Joch.




elettroencefalogramma piatto, zeru pinsiri, stato: similbuddità


0 dite le vostre, di baggianate:

Posta un commento