15 ottobre 2016

turista per sempre

Con moltissimo ritardo ...
ricordo che la seconda domenica di settembre si celebra il rito del matrimonio selargino (da Selargius, nome del comune dell'hinterland cagliaritano dove ha avuto origine) seguendo un'antica usanza piuttosto codificata, e di cui non so granché.
Sempre snobbato in giovine età, questo e la festa di sant'Efisio che blocca Cagliari ogni 1 maggio.
Invece poi mi è toccato di tentare di spiegarne il senso al Mistico, che ne è stato assai affascinato.

In poche e confuse parole:
- una coppia decide di sposarsi secondo questa usanza, e si mette in lista d'attesa (pure un po' lunghetta).
- il matrimonio prevede una lunga preparazione, una lunga vestizione (tassativo è l'abito tipico, molto bello a dire il vero) e una lunga cerimonia che viene celebrata in 2 chiese differenti: quella normale e quella di san Giuliano. Quest'ultima è minuscola e risalente all'età medioevale, ed è un vero gioiellino archeologico; sempre chiusa agli aspiranti visitatori, viene aperta solo per questo rito o per altre rare occasioni.
- per il matrimonio selargino accorrono gruppi folkloristici da un bel po' di comuni isolani, che accompagneranno il corteo nuziale con danze, sfilate, doni e musiche tipiche delle aree di provenienza.
- il tutto dura una settimanella scarsa, con rituali che si svolgono la mattina e spettacolini serali (più o meno come le feste vigiliane -mai viste- che pare rendano molto pittoresco il capoluogo del Welschtirol).

Gli abiti folkloristici hanno quasi tutti un denominatore comune: sono coloratissimi.
E i partecipanti, strano ma bello, son di tutte le età.

Giovani:



Molto giovani:



Molto giovane:



Attempati:



Il mio preferito! un talebano dei nostri



Giovane:



Arrivano gli impellicciati (ricordo che quel giorno si son sfiorati i 32° a mezzogiorno)






Giovani donzelle:



Il gruppo di Orgosolo, col tipico copricapo femminile semi rigido, procede in ordine sparso:



La coppia più bella:



Ancora il talebano (ebbene si, l'ho seguito con fare indifferente ma mi sa che mi ha sgamata )



I più belli:



I più belli e simpatici:






La sposa del giorno scortata dai gendarmi:



C'è pure una coppia di stranieri che ha scelto questo rito per sposarsi. Per questa edizione sono arrivati nientepopòdimeno che da Cuba, ma i primi stranieri a voler partecipare furono giapponesi -se la memoria non m'inganna.
Sulla mise di entrambi non mi esprimo.



I mastodontici buoi che trasportavano il letto nuziale. Imponenti e impressionanti, ma per fortuna pacifici.
Ma a fine carriera qualcuno se li mangerà? e se si, come? in umido? ARROSTO?



Il carro degli allegri cantanti:



La sfilata dei bambini sui pony:



E i cavalieri, tanti, arrivati da ogni angolo:


Gli abitanti della cittadina hanno apero le loro case ai visitatori, offrendo bevande, caffè, pane, dolci, tartine, formaggi, frutta e vini di tutti i tipi. Anche a me, scambiata per la solita, eterna turista.


[ormai mi sono rassegnata al mio status di apòlide, che ha anche i suoi vantaggi ogni tanto]

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