12 ottobre 2016

enèlèide

Occhio alle date!

☺ Il 22 ottobre 2015 faccio domanda di allaccio all'enel per la casupola che ci ho in Sardegna
☺ L'11 novembre 2015 arriva un tecnico per il sopralluogo e mi dice con tono innocente "bisogna mettere una nuova cassetta di distribuzione (ergo, una nuova centralina elettrica su suolo pubblico), perché quella già esistente non è più sufficiente". "Ok", rispondo io muy fiduciosa e ottimista, "e quando iniziate?"
"adesso le mandiamo il contratto e appena ce lo rimanda indietro firmato iniziamo i lavori."

☻ l'11 gennaio 2016 ricevo il plico contrattuale di 23 pagine. Imperscrutabile come il divin segreto, talmente è scritto in burocratese. Cerco il numero e/o la mail di quel collega bolzanino del cicap, esperto in egittologia, ma non lo trovo più. Finché mi arrendo e vado a farmelo decifrare al punto enel di Trento, dove trovo una santa donna che non solo si presta all'opera, ma mi risparmia pure le spese di spedizione del contratto, inviandolo lei per conto mio via fax. È il 29 marzo 2016 quando gli do l'ok definitivo.

♠ il 23 giugno 2016 (!!) mi comunicano per posta di avere avviato il procedimento autorizzativo presso il comune. Prima no, chissà perché...
Li chiamo per sapere il motivo di tanto ritardo, e inizia il balletto di telefonate e scuse varie, in un crescendo di aulici scambi di amorosi sensi. Dopo l'ultimo vaffanculo che mi parte spontaneo di bocca a metà luglio, non mi rispondono più al telefono. Allora aggiro l'ostacolo e gli mando in tilt il sistema antivirus inviandogli una delle mie mail piena di soavi complimenti, dopodiché ricevo l'ultimissima telefonata poco prima di ferragosto "i lavori inizieranno a metà settembre, il comune ci sta per rilasciare l'autorizzazione".

A metà settembre:


Sicché vado al comune il 23 settembre 2016, e scopro che l'autorizzazione è stata concessa il 5 agosto 2016 (non prima, a causa dei lavori per la posa delle tubature del metano che hanno interessato Cagliari e hinterland durante tutto luglio) e i cialtroni ancora se la devono andare a ritirare. Assisto ad una telefonata in vivavoce tra l'impiegato dell'ufficio tecnico del comune e il tecnico dell'enel, durante la quale il poveretto assicura che l'autorizzazione sta venendo a prenderla proprio adesso, e che i lavori inizieranno entro la fine di settembre.
Voglio aspettarlo lì, questo indefesso lavoratore, ma l'impiegato del comune mi sconsiglia di farmi vedere per non provocargli ulteriori traumi.

A fine settembre:


La mia ultima mail:

Guarda il caso, passo al comune e scopro che l'autorizzazione per la predisposizione di una nuova centralina vi è stata concessa il 5 agosto e voi ( o chi per voi ..) non l'avete nemmeno ritirata. Immagino che questo disguido sia dovuto al panico da ansia da prestazione. 
Ma non preoccupatevi; esistono comunque tante scuse da accampare. Sfogliando il manuale "come prendere in giro la gente e vivere sereni" ne ho trovata qualcuna che mi permetto umilmente di suggerire.

- si può dar la colpa alle dannate zecche che aggrediscono certi onesti lavoratori durante le lunghe vacanze agostane trascorse in spiaggia

- si può dar la colpa alla scabbia che colpisce certi poveri escursionisti durante le lunghe passeggiate settembrine a caccia di funghi tra i prati

- si può dar la colpa alla diarrea, che costringe certi indefessi lavoratori a trascorrere interi giorni sul wc (probabilmente perché mezza Italia ce li ha mandati)

- oppure si può dar la colpa ai soliti profughi, che quelli ormai sono il capro espiatorio di tutte le arretratezze italiche (e per fortuna che ci sono, altrimenti non si saprebbe proprio più chi accusare)

Vedete quella che vi si addice meglio. In caso contrario, mi sforzerò di suggerirvene qualcun altra.
saluti e buon lavoro (si fa per dire)

Si son presentati stamattina. Mi hanno chiamata per informarmi dell'inizio lavori, pure un po' scocciati. Poverini, col caldo che c'è ancora, gli ho fatto sfumare un'altra giornata in spiaggia.
Per fortuna sto 800 km più su e non li vedo di persona.
Ché occhio non vede e orecchio (il loro) non duole.

P.S.: alla fin fine è passato un anno, eh! e meno male che non ci abito in modo continuativo, e che in tutti questi mesi mio fratello mi ha concesso di stare allacciata al suo, di contatore. Altrimenti c'era di che finire in galera per lesioni aggravate da ingiurie e vilipendio di cadavere.

P.S.2:  il prossimo trentino che si lamenta con me di Dolomiti Energia ce lo mando a calcioni.

0 dite le vostre, di baggianate:

Posta un commento