12 settembre 2016

costa verde (ovest)

Non un bel posto, a parer mio; almeno per quanto riguarda il mare.
Che è si pulito e limpido, ma anche molto pericoloso.
Non tutti sanno che tutta la costa ovest sarda è battuta dal maestrale quasi costante, per cui il mare grosso non è inconsueto. Ma non è questo il problema maggiore. Il problema maggiore è quando il mare è calmo, perché si tratta di una calma infingarda.
In particolare, il tratto di costa noto come Costa Verde, a sud di Oristano, è percorso da correnti sottomarine potenzialmente assassine.

Esempio: 


Sembra calmo; anzi E' calmo. Infatti la sottoscritta ci si è tuffata e non riusciva a tornare a riva.
La presenza di due bagnini in acqua alle mie spalle ha fatto si che non mi venisse il panico, e con qualche spintarella ne son venuta fuori. Ma la voce del mare profondo mi ha terrorizzata e convinta che io qua non ci metto più neanche mezzo alluce.

Neanche per rivedere questa particolarità: una scogliera con fossili incorporati.
Dico fossili perché così me l'hanno raccontata, ma non essendo geologo, paleontologo e archeologo, mi astengo dal darlo per certo.












Qualche km più a nord il mare si fa più malleabile, ma con moto ondoso cospicuo io mi astengo e mi limito a invidiare questi personaggi:








Non per fare l'antipatica e non si offendano i costieri occidentali, ma quelli che veleggiano dalle mie parti (costa sud Baia Chia) sono di ben altro livello. Come mare e paesaggio.

Qualcosa di bello c'è sempre e comunque:

poiana

Pare che le poiane, in Sardegna, siano quasi tutte concentrate proprio nell'oristanese. Per fotografare questa snob mi sono appostata per più giorni di seguito, senza riuscire a inquadrarla. Ma il quinto giorno ha avuto pietà di me e si è concessa.

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