22 aprile 2016

offesa offesissima

Non conosco il linguaggio dell'arte, e ai tempi del liceo, per definire le opere della fantasia artistica dell'omin terrestre, mi limitavo a soli 4 termini: bello, meraviglioso, brutto, orribile ( l'insegnante di storia dell'arte era anche più limitata di me nel darmi i voti: o mediocre, o sufficiente).

Quindi non dirò chissà cosa delle opere di tale Igor Mitoraj che son state calate di peso nell'area archeologica di Pompei e davanti al Santuario.

Penso però che non sia necessario essere chissà quale intenditore d'arte per dire a ugola spianata che la loro collocazione, in quei precisi luoghi, è di una cafoneria galattica. Una porcheria cosmica. La materializzazione del provincialismo più piccinino. Una cagata pazzesca, in estrema sintesi.

Qualche sera fa noi si passeggiava lungo le strade di Pompei, quando da lontano ho avvistato l'emerito Fuoriluogo scodellato sul sagrato del Santuario. Con una sensazione di gelo nelle ossa, e come attirata da una calamita, mi sono proiettata in direzione del Fuoriluogo seguendo una traiettoria rettilinea, urtando passanti e turisti, fino a quando non ci sono andata a sbatter su col grugno e mi son piantata lì incredula, in un tête-à-tête con l'obbrobrio. Gliel'ho detto guardandolo dritto negli occhi, che era un Fuoriluogo, disperata, nell'irrazionale speranza che quello si schiodasse tra mille scuse per andare a posizionarsi in luogo più consono. Sparisci. Volatilizzati. Smaterializzati. Atomizzati.
Niente da fare, è rimasto lì. Son passata e ripassata nei giorni seguenti, non si è mosso di un millimetro. OHIBÒ.



(la mia fedele nikon tascabile è in sala rianimazione da 2 settimane e ho dovuto riesumare la sua bisnonna, la foto fa proprio schifo di suo)

Altre immagini dei Fuoriluogo qui
e poi qui

E poi non ho avuto il cuore di guardare ancora, per rispetto della mia salute psichica.

Un amico che lavora alla Soprintendenza per gli Scavi di Pompei ci ha invitato a fare un giro negli scavi, per vedere anche le altre. Amo Pompei quasi quanto Roma, e no, non tornerò agli scavi finché non avranno rimosso tutti i Fuoriluogo, ma proprio tutti. L'area archeologica deve tornare quella che ho sempre conosciuto, la rivoglio libera.


l'area archeologica dominata dal Vesuvio


La cosa tragica è che buona parte dei pompeiani pare gradisca, un'altra fetta consistente pare sia indifferente, e solo uno sparuto manipolo vorrebbe vomitarci intorno. Sono offesa offesissima 2 volte.

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