11 luglio 2015

alla Kasseler Hütte e al Maler See

Dopo più di 3 mesi di quasi inattività mi sparo un bel 1000m di dislivello tutto in una volta, coerente con l'idea che le terapie d'urto son sempre le migliori.
Dal parcheggio (a pagamento, 3 € ) di Rein in Taufers, a 1530m circa, imbocchiamo il sentiero n. 8 invece del n.1, e solo perché il n. 8 promette di essere più veloce.
Poveri imbecilli impigriti dal mare e dalla lunga lontananza dai monti. Laddove ci son 2 sentieri che portano alla stessa meta, è ovvio che quello apparentemente più corto sarà anche più ripido.
Il n.8 non è soltanto più ripido, ma è pure scomodo, sconnesso e per nulla panoramico. Fino a quando non si ricongiunge al n. 1 sarà una gran palla. Fortuna che la temperatura era più che accettabile e che spirava sempre una brezza fresca.





vista sui monti della valle Aurina, versante sud


il bel pianoro sotto la Kasseler Hütte


Kasseler Hütte, 2276m



il gigantesco Hochgall, 3436m


in lontananza il Dreieckspitz, mancato per un pelo 2 anni fa


Giornatona splendida, difficile che nei giorni futuri si ripeteranno queste condizioni perfette: cielo assolutamente sgombro da nubi e temperatura fresca. Peccato non essere in gran forma.
Breve sosta al rifugio; dopo esserci guardati intorno non riusciamo proprio a rinunciare a proseguire almeno fino al Maler See, a 2530 m ca. La signora del rifugio ce lo consiglia di cuore, è solo un'altra oretta proseguendo sul sentiero 1A.




Maler See


Maler See


Maler See


Maler See


Maler See


Maler See

Intanto arriva una coppia con figlio adolescente al seguito. La donna non riesce a smettere di esclamare "wow", in un crescendo di volume che pare quasi indignazione. In effetti sembra indignata che un posto simile non sia raffigurato in dipinti famosi, recintato e tutelato come patrimonio dell'umanità, vietato ai barbari. Il figliolo replica laconico che "è solo una pozzanghera".
Ogni tanto mi ricordo di quanto ho fatto bene a non perpetuare questa specie di buzzurri che proliferano incontrollati sul pianeta.

ancora l'Hochgall


in lontananza, a ovest i monti della Mühlwalder Tal- val Selva dei Molini


la Kasseler Hütte vista dall'alto del sentiero n. 1A




Al rientro ce ne guardiamo bene dal ripercorrere l'orribile sentiero 8; scendiamo dal n. 1, che effettivamente è molto meglio: pendenze sempre più che accettabili, scorrevole e comodo. Non a caso è quello che tutte le guide serie consigliano di percorrere non solo d'estate ma anche d'inverno con le ciaspole. Ce ne ricorderemo.

refrigerio per piedi bolliti


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