18 febbraio 2015

poesia vs natura = 0 - 1








Gli piaceva vincere facile al vicino che cercava di scipparmi l'affetto di Lapo: non solo le lasciava a disposizione il suo gran bel terrazzo coi suoi grandi vasi, che al confronto i miei sembrano dei pitali per bambini ....













.... ma usava pure come esca un'invitante cassetta di mele malandate.
È comparsa un pomeriggio proprio durante la pausa pranzo, ed è stata subita preso d'assalto da 2 merli neri affamatissimi.
Lapo invece non solo non  l'ha degnata d'uno sguardo ma si è pure allontanata e non ci è più tornata (   )

Ci vuole ben altro per conquistarla, ma il farabutto è evidente che non la conosce.
Se davvero voleva fare le cose in grande, sarebbe stato meglio se avesse piazzato un'intera forma di asiago e una confezione di biscottini -come minimo.
Perché i grandi amori si prendono (e si mantengono) soprattutto per la gola, non solo con le dimensioni extra-large, 'gnorant!




Lo scippatore maldestro deve appartenere a quel tipo di gente che pensa che gli animali siano esserini poetici e soavi, uguali uguali ai peluches: senza tubo digerente.
Invece quegli scostumati cacano; e più mangiano e più ne fanno, proprio come noi.
Io li osservavo, i mucchietti di guano merlesco, innalzarsi e protendersi filosoficamente verso il cielo, li vedevo a occhio nudo e senza nemmeno bisogno dello zoom; e sghignazzavo malignamente in attesa della reazione del nemico.
E quando il fetente ha visto il suo onoverole terrazzo disseminato di collinette di varie forme e consistenze non ci ha trovato nulla di poetico: ha fatto sparire la cassetta di mele e ripulito tutto a suon di pompa. E già è tanto che non abbia chiamato gli artificieri.

Eppure sembravano delle golose composte di mela, uguali a quelle che vendono nei supermarket a prezzo poco equo e affatto solidale. Secondo me profumavano allo stesso modo (mica come quella di Lapo, che una volta, dopo essersi ingozzata di ciccioli, mi ha mollato una scorreggia e uno stronzetto puzzolentissimi che non credevo né alle mie orecchie né al mio naso. Ha avuto pure la faccia tosta di guardarmi sdegnata, come se fossi stata io la buzzurra! dopodiché si è alzata in volo e se n'è andata a ossigenarsi altrove, lasciandomi allibita e asfissiata).

14 febbraio 2015

ghirighiri gnégné

Una tal faccia di culotto non l'avevo mai vista affacciarsi in balcone.
Temerario, impudente, ha sfidato il potente clan dei passerotti che non risparmiano neanche Sua Eccellenza Lapo.
Alla fine ha vinto il puffolotto. Meraviglioso.

codirosso (femmina, presumo)

1 febbraio 2015

alla Kessel Alm

Parcheggio al Passo Castrin (Hofmahdjoch).
Sentieri 8, 11, 133, passando per la Clazner Alm (malga di Cloz), la Rawauer Alm (malga di Revò) e la Untere Kesselalm.
Gran bei panorami.

il gruppo del Brenta

Tracciati ancora intonsi al nostro arrivo, ma già al pomeriggio pareva ci fosse transitata una mandria di bufali.






I campanacci alla Untere Kesselalm




Untere Kesselalm


verso la Obere Kesselalm


Mandlspitze, 2395m





panorama verso il Rosengarten





Hochwart, 2627m





Kesselalm








Rawauer Alm (malga di Revò), 1734m


Rawauer Alm (malga di Revò), 1734m





Großer Laugen (monte Luco), 2434m

Le malghe in zona, pur in territorio altoatesino, hanno un non so che di nòneso; belle ma poco invitanti. Chissà perché.