20 dicembre 2014

prima esplorazione in val di Fosse

Da almeno 3 anni in agenda, finalmente si materializza l'opportunità di andare a sbirciare questa bella valletta laterale della val Senales.
Son pochissimi i sentieri tracciati per le escursioni, la maggior parte degli itinerari qua sono itinerari invernali, prettamente scialpinistici.
Il sentiero numerato 24 che la percorre fino all'Eisjöchl, e da lì alla Stettiner Hütte (rifugio Petrarca) coincide con un tratto del Meraner Höhenweg.

Partiti dal parcheggio di Jägerrast a 1690 m ca,  ci fermiamo all'Eishof (Maso Gelato) a 2070 metri, causa neve abbondante che ci impedisce di proseguire a piede libero.
Ci son solo 4° sottozero, e a dire il vero la neve importante, quella che impone attrezzatura, è presente solo dalla Rableidalm in poi, cioè da 2000 m in su. Per il resto pochissima roba poggiata su lunghi tratti di ghiaccio infingardo: indispensabili ramponcini per evitare di intasare i reparti di ortopedia.

la piccola cappelletta della Rableidalm

Qui saremo presto raggiunti da una guardia forestale che va a zonzo senza guanti, né cappello, né ghette o sci. Ha però un bel paio di binocoli con cui scruta a lungo entrambi i versanti, e un volto paonazzo e rubicondo che da l'idea del carburante che ha in corpo.

Rableidalm, 2000m


alcune cime dei monti del crinale di Senales, le Ötztaler Alpen


inizia un po' di spessore

Arrivati alla piana dell'Eishof ci fermiamo in contemplazione. Le cime che chiudono a est la testata della valle impongono silenzio e orecchie basse.




Hohe Weiße, 3270m ca





scie cialtroniche spaziali!




Se qualcuno ieri ha avuto la fortuna di salire sulla Texelspitze avrà ammirato luci e colori eccezionali: i venti in quota han dato spettacolo.







qualcosa di rosa a sud






una nuova frontiera del complottismo: le scie a pallottole





luci pomeridiane spaziali, che flash


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