29 novembre 2014

la chiamavano cultura asburgica

Dopo ben 5 anni torniamo a Palù del Fersina, estrema testata nord della valle dei Mocheni.
Dall' ultima nostra visita qualcosa è cambiato: il sindaco, tanto per dirne una; ma non solo.

Dopo l'istituzione del parcheggio a pagamento in località Frotten, (che vale la pena di ricordarlo, prevede l'esborso di 6 euro tariffa giornaliera, oppure 4 per la tariffa pomeridiana dalle 13 in poi) la SAT si è affrettata ad allestire un nuovo percorso che collega la località Frotten ad un parcheggio gratuito situato a valle di Palù, in modo da consentire a chiunque non gradisca di essere rapinato dall'amministrazione comunale, di recarsi comunque nelle località montane della zona  scegliendosi il percorso preferito. Tocca camminare una mezz'oretta in più, ma pur di non pagare l'assurdo dazio si può fare.
Noi l'abbiamo fatto martedì scorso; avevamo poco tempo, per le 12.30 dovevamo esser giù a Sant'Orsola, così siam partiti presto dal parcheggio gratuito di Palù vicino al campo sportivo per una veloce passeggiata. Direzione: rifugio Setteselle.

Il nuovo sentiero della SAT sbocca proprio sul piazzale di Frotten adibito a parcheggio; e proprio lì lo abbiamo trovato parzialmente ostruito da un deposito di neve, abbastanza grosso da rendere difficoltoso l'accesso al piazzale.
Il giorno dopo ho mandato una mail all'amministrazione comunale di Palù, e per conoscenza anche al Rifugio Setteselle e alla sezione della SAT che si occupa dei sentieri.

"Buongiorno
scrivo in merito al nuovo sentiero SAT, quello situato nel comune di Palù del Fersina che parte dal grande parcheggio gratuito a valle di Palù, vicino al campo sportivo, e conduce da un lato al lago di Erdemolo, e dall'altro al rifugio Setteselle.

Lo abbiamo percorso ieri mattina 25 novembre, diretti al rifugio Setteselle.
Vorremo segnalare che il punto esatto in cui il nuovo sentiero raggiunge il famigerato parcheggio a pagamento in località Frotten è ostruito da un deposito di neve lì posizionato -presumibilmente...- dai mezzi spalaneve che tengono pulito il piazzale adibito a parcheggio."




"Poiché a pensar male spesso ci si azzecca, ci è sorto il dubbio che gli operatori comunali addetti alla pulizia del piazzale siano stati mal consigliati da qualcuno che non gradisce tanto il fatto che alcuni escursionisti si servano del parcheggio gratuito a valle di Palù. Ma perdonatemi, io sono malfidata; di sicuro non si arriverebbe mai a simili bassezze nella terra del tanto decantato spirito asburgico, da sempre contrapposto all' italica e cialtronesca gestione del bene pubblico e della società civile.

Già che ci sono, vorrei segnalare anche che allo sbocco del sentiero è situato un parcheggio (contrassegnato da stallo blu), che di fatto - qualora venisse occupato da un'autovettura, impedirebbe o quantomeno renderebbe difficoltoso agli escursionisti immettersi agevolmente sulla strada che poi conduce ai sentieri della zona.
Grazie per l'attenzione
saluti."


Dei tre destinatari succitati solo uno non mi ha risposto; qualche indizio:

1) è un ente pubblico
2) in quanto tale i suoi rappresentanti sono retribuiti con soldi pubblici, ossia provenienti dalle tasse di tutti quanti
3) ogni qualvolta si parla di quel parcheggio della discordia il primo rappresentante di tale ente pubblico da l'impressione di offendersi di brutto (cose che càpitano solo se si ha una coda di paglia lunga e folta: in tal caso diventa pressoché impossibile non calpestarla)


P.S.: adoro rompere i coglioni a certa gggente