3 aprile 2014

spifferi di guerra a ovest

Era da un po' di giorni che Lapo si posizionava sulle balconiere e guardava in basso, verso l'albero che sta sotto il nostro balcone, con un'aria preoccupata (fa sempre così quando c'è un nemico nei paraggi: lo inquadra, poi guarda me, poi riguarda la fonte delle sue preoccupazioni, finché non si assicura che anch'io ho avvistato il presunto pericolo).
Non riuscivo a individuare cosa ci fosse di tanto allarmante, finché l'ho vista: la sua più acerrima nemica ha osato farsi il nido a un tiro di sputo da qui!

al centro della foto, nido e aspirante assassina



Questa merla l'ho soprannominata Avanzo De Gallina dal primo giorno che l'ho vista: è un po' spennacchiata, sembra un residuato bellico sopravvissuto ai campi di combattimento tra galli.
Cattivissima e molto aggressiva, ce l'ha a morte con Lapo e non capisco perché. La attacca appena può, e con tale violenza che sembra la voglia uccidere.
E non solo: viene in balcone e mi vandalizza violette e germogli di basilico, e in più ruba tutto quello che riesce ad arraffare prima che io le tiri la scopa. E ora si è sistemata qui a 2 metri, su un albero che protende i suoi rami su una delle strade più trafficate, rumorose e pericolose di Trento.
Secondo me l'ha fatto apposta per romperci meglio i cogliuzzi.
Quando Lapo la sente e/o vede arrivare le si rizzano le piumine della testolina come una cresta - ché mi sembra l'ultimo dei merlicani - e si va a nascondere tra i vasi, oppure si precipita dentro casa sotto il tavolo.

Bé, cara la mia Selezione Naturale, a questo punto io interferisco pesantemente, perché non tollero violazioni di domicilio da chicchessia, né rapine, atti vandalici e minacce alla mia famiglia.
Se questo Avanzo De Gallina pensa di dar vita ad una stirpe di teppistelli proprio sotto il mio naso, per poi invadermi il balcone, allora avrà la guerra che si merita .

Esticazz.

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