16 aprile 2014

com'è dura la natura

Mi son distratta un attimo, e così, dalla sera alla mattina, mi han tolto dal palinsesto il mio programma preferito: l'eggs-watching.

Un lugubre silenzio accompagna l'inizio giornata. Strano, perché l'Avanzo De Gallina è solita annunciare il buongiorno a tutto il circondario coi suoi trilli ritmati.

Alle 7.30 vedo il nido semivuoto; alle 11.30 si intravedeva ancora un uovo superstite; alle 12.30 sparito anche quello. L'Avanzo De Gallina non pervenuta.

Sigh.

h. 11.30, l'unico superstite nel nido


h.12.30, fine

Non ho sentito strepitii di guerra, non ho trovato gusci rotti ai piedi dell'albero su cui è posizionato il nido, non ho visto piume o segni di lotta né dentro il nido ormai abbandonato, né tutt'intorno.
Che abbia traslocato di sua sponte, dopo essersi resa conto dell'ubicazione assolutamente inadatta per la sua futura prole? Flebilissima illusione.

La coppia di odiose cornacchie che staziona da queste parti è la prima indiziata per la sparizione di mamma merla e uova; probabilmente hanno intrufolato il loro lurido becco nel nido, approfittando di una sua temporanea assenza, oppure l'hanno terrorizzata inducendola a fuggire ad ali spiegate, abbandonando così le sue povere uova ad un triste destino.
Ipotesi avvalorata anche in questo post.

[Difficile immaginare che una zozza pantegana si sia arrampicata a 3 metri d'altezza per rapire delle uova, men che meno un umanoide con la scala]

Sigh 

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