30 aprile 2014

cose che non vorrei vedere

Si dev'essere sparsa la voce in giro che qui c'è cibo e accoglienza per volatili&pennuti, così al Blackbird Inn ormai mi arriva di tutto: de-relitti, avanzi di gallina, profittatori, grassatori, invalidi e mutilati di guerra, e chi più ne ha più me ne mandi.
Credevo di averne visto di ogni donde, poi è atterrato costui: il Senzacoda.



Appena l'ho visto ho pensato che fosse ferito a morte e che avesse scelto casualmente il mio balcone per rendere l'anima al Grande Merlo. Ovviamente mi son precipitata per soccorrerlo.



Gli ho dato da mangiare, ma mi sono accorta quasi subito che nonostante la mutilazione sta benone. Vola benissimo, decolla e atterra come un qualsiasi altro pennuto dotato di coda, è agile e scaltro. Fin troppo confidente, non ha esitato ad entrare in cucina per cercare qualcosa da mangiare.



Non so chi l'abbia conciato così, ma se fosse stato un umanoide forse non si avvicinerebbe tanto facilmente.
Fa rifornimento di cibo con regolarità, si riempie il becco e lo porta via. Quindi trattasi molto probabilmente di un merlo-papino che ha figlioli da sfamare nei paraggi.
Forse ha combattuto duramente con un predatore, magari con una di quelle cornacchie che svolazzano qui intorno.
[Le farò fuori alla prima occasione, in un modo o nell'altro, anche perché detesto sentirmele camminare sul tetto all'alba con quelle loro luride zampacce]

Senzacoda fa un pit stop tra le violette

Lapo non sembra affatto contenta di questa new entry. L'ha scacciato malamente in un paio di occasioni, e poi mi guarda con rimprovero, quasi offesa che non sia io a mandarlo via. Presidia il balcone con più costanza questi ultimi 2 giorni, forse teme la concorrenza.
Le ho spiegato che lei è l'unica merlocca della mia vita, e che il Senzacoda è solo un merluzzo sfortunato, non un pericoloso rivale arrivato a scipparle il mio affetto.
Non mi pare si sia convinta.

Lapo osserva in basso: c'è il Senzacoda che mangia nel suo piattino, eresiaaaaa!!!


"e tu stai lì impalata senza far niente, traditriceeeeee!!!"

Ho dovuto fornirle porzioni extra di mela, formaggio e biscottino, per rassicurarla che questo è e sarà sempre il suo balcone, finché lo vorrà.
(santa pazienza merlina!)

28 aprile 2014

elogio della cortesia

C’è il solito mercatino settimanale, e la solita mandria di idioti che per non pagarsi il parcheggio lascia l’auto sul suolo privato altrui. La scusa è sempre la stessa: “ma son solo 5 minuti”.
Altro che "italiani popolo di inventori": saranno almeno 30 anni che esibiscono sempre le stesse palle per autoassolversi. Raro incontrare quello che dice bello chiaro “faccio quel cazzo che mi pare perché così mi va e me ne fotto di chicchessia”.

Scendo per il solito servizio fotografico da spedire all’amministratore, affinché si renda conto della situazione, e per sollecitare la posa di dissuasori antiestranei. Una gentil dama non la prende tanto bene e inveisce a calci sul portone di ingresso. Sicché chiedo un intervento della polizia, che arriva subito, ma la gentil dama nel frattempo se l’è già svignata sgommando. Fornisco targa e modello dell'auto e racconto l’accaduto a 2 agenti stanchi; ma nonostante specifichi più volte che non li ho chiamati per l’occupazione del suolo privato, bensì per la reazione della gran dama e certi toni minacciosi, cominciano col …. suggerire la posa di dissuasori. “Si grazie, ero scesa apposta per documentare fotograficamente la situazione, così da far pressione ”.
La reazione della gran dama, quella evidentemente la davano già per scontata, essendo la polizia ben abituata ad avere a che fare con psicolabili vari, soprattutto di questi tempi dove la cazzimma la regalano e/o te la tirano dietro ad ogni angolo di strada.

La cosa che più mi ha divertita di questa storia sono le parole di uno dei 2 agenti, che mi ha chiesto: “ma lei è stata gentile quando ha detto alla signora di spostare l‘auto dalla proprietà privata?”
Ahi, azz, vuoi vedere che non son stata abbastanza gentile??
Devo quindi impormi quanto segue: un frasario specifico da usare ogni qualvolta mi trovo davanti un/a rompicoglioni strafottente.
È semplice però, a pensarci bene basta anteporre al tutto gli avverbi “gentilmente, cortesemente, signorilmente” ecc ecc. Dunque:

- scusi, soavemente, ma chi cazzo se ne frega dei suoi 5 minuti? Ne parli con il suo partner o con un sessuologo. E mi spiace davvero di non poterle indicare un indirizzo, tranne quello per tornarsene da dove è venuto

- scusi, cortesemente, ma io che sto facendo la fila allo sportello in ordine, sono forse più fessa di lei che tenta di passarmi davanti solo perché mi ha scambiata per quel suo consanguineo un po’ tarato?

- scusa, amichevolmente, puoi abbassare il volume di quella musica di merda ed andare a drogarti fuori dai coglioni come fanno tutti gli adolescenti della tua età, e magari restarci secco?

- scusi, umilmente, lei che sbraita “non sai con chi stai parlando”, perché mi sottovaluta così? Certo che so con chi sto parlando: con un collezionista di vaffanculo

- scusate, fraternamente, visto che siamo in un rifugio di montagna e non al grand hotel di Cortina, invece di lamentarvi di un fantomatico pessimo servizio in tavola,  perché non ve ne andate a cagare su un cespuglio di ortiche presi per mano?

- scusi, umanamente, ma di quanto tempo necessita ancora per accorgersi che non ha messo al mondo un geniale virgulto, bensì un banale demente, e si fa sterilizzare prima di procreare altri disastri umani?

Perché, insomma, la gentilezza è la spina dorsale del viver pacifico, cribbio.

23 aprile 2014

avanti un'altra

Si è rifatta viva, stranamente pacata e nemmeno troppo timorosa. Ho deciso che non la scaccio più, anche perché Lapo è indaffarata con la sua nidiata e non si trattiene mai a lungo (viene, fa rifornimento al volo e scappa subito).
Povero Avanzo De Gallina, sembra che la vita per lei sia difficile.

ADG durante un'insolita sosta prolungata in balcone; sembra un po' stravolta ma almeno è viva. Bello il piumaggio picchiettato


un altro ospite abituale controlla il balcone


  no, lui non è venuto a trovarmi in balcone: piccolo di merlo acquaiolo fotografato lungo il Fersina

- Lapolla: "in questo balcone e anche in questo blog cominciano a esserci troppi uccelli"
- Lascema: "si, ma non dirlo così, che sembra che tu stia denunciando chissà quali zozzerie"

16 aprile 2014

com'è dura la natura

Mi son distratta un attimo, e così, dalla sera alla mattina, mi han tolto dal palinsesto il mio programma preferito: l'eggs-watching.

Un lugubre silenzio accompagna l'inizio giornata. Strano, perché l'Avanzo De Gallina è solita annunciare il buongiorno a tutto il circondario coi suoi trilli ritmati.

Alle 7.30 vedo il nido semivuoto; alle 11.30 si intravedeva ancora un uovo superstite; alle 12.30 sparito anche quello. L'Avanzo De Gallina non pervenuta.

Sigh.

h. 11.30, l'unico superstite nel nido


h.12.30, fine

Non ho sentito strepitii di guerra, non ho trovato gusci rotti ai piedi dell'albero su cui è posizionato il nido, non ho visto piume o segni di lotta né dentro il nido ormai abbandonato, né tutt'intorno.
Che abbia traslocato di sua sponte, dopo essersi resa conto dell'ubicazione assolutamente inadatta per la sua futura prole? Flebilissima illusione.

La coppia di odiose cornacchie che staziona da queste parti è la prima indiziata per la sparizione di mamma merla e uova; probabilmente hanno intrufolato il loro lurido becco nel nido, approfittando di una sua temporanea assenza, oppure l'hanno terrorizzata inducendola a fuggire ad ali spiegate, abbandonando così le sue povere uova ad un triste destino.
Ipotesi avvalorata anche in questo post.

[Difficile immaginare che una zozza pantegana si sia arrampicata a 3 metri d'altezza per rapire delle uova, men che meno un umanoide con la scala]

Sigh 

13 aprile 2014

prove tecniche di distensione

Spionaggio ....


CONTROspionaggio ....

" embééééé???? " [ quando si dice uno scambio di amorosi sensi ]

L'Avanzo De Gallina ha finito di scodellare truppe piumate, allelluja.

Ogni tanto si sposta nei paraggi per nutrirsi, e a volte io sto di guardia aggratis.
Con molta circospezione si fa dei giri in balcone, ma è praticamente impossibile avvicinarla. Memore delle mie sfuriate precedenti scappa subito, di certo non sta ferma in posa da modella.
La fase iper aggressiva sembra comunque terminata, con gran sollievo mio e delle mie violette.

Gli sguardi minacciosi hanno lasciato il posto alla curiosità reciproca; ora non mi trilla più contro, anche se sembra dire " ma che ç@##° hai da guardare ..."

Son riuscita a vederla abbastanza a lungo da dedurne che è più giovane di Lapo: il becco scuro, il piumaggio arancio/marrone, e -non da ultimo- una sacrosanta diffidenza nei confronti della mia specie.

raid in balcone

Sperando che non mi diventi una habitué anche questa, e che rimanga dell'opinione che la mia specie è roba immonda da cui stare alla larga a più non posso.

8 aprile 2014

5 aprile 2014

news dal fronte del nemico

La prima parte di stirpe malefica è stata deposta:

l'Avanzo De Gallina (ADG d'ora in poi), in posizione da cova


futuro vandalo del mio balcone

Con tutte le cornacchie che ci sono qua intorno, più il traffico intenso e l'inquinamento, ADG ha scelto proprio un pessimo sito per dar vita alla sua prole, non c'è che dire.
Ma tanto già lo so: se dovessi vedere una cornacchia predare il suo nido sarò costretta a contrastarla in qualche modo, e non potrò fare altrimenti, no-no-no.
Dura la vita di noi buoni e compassionevoli, che ci tocca pure aiutare il nemico che ci odia.

3 aprile 2014

spifferi di guerra a ovest

Era da un po' di giorni che Lapo si posizionava sulle balconiere e guardava in basso, verso l'albero che sta sotto il nostro balcone, con un'aria preoccupata (fa sempre così quando c'è un nemico nei paraggi: lo inquadra, poi guarda me, poi riguarda la fonte delle sue preoccupazioni, finché non si assicura che anch'io ho avvistato il presunto pericolo).
Non riuscivo a individuare cosa ci fosse di tanto allarmante, finché l'ho vista: la sua più acerrima nemica ha osato farsi il nido a un tiro di sputo da qui!

al centro della foto, nido e aspirante assassina



Questa merla l'ho soprannominata Avanzo De Gallina dal primo giorno che l'ho vista: è un po' spennacchiata, sembra un residuato bellico sopravvissuto ai campi di combattimento tra galli.
Cattivissima e molto aggressiva, ce l'ha a morte con Lapo e non capisco perché. La attacca appena può, e con tale violenza che sembra la voglia uccidere.
E non solo: viene in balcone e mi vandalizza violette e germogli di basilico, e in più ruba tutto quello che riesce ad arraffare prima che io le tiri la scopa. E ora si è sistemata qui a 2 metri, su un albero che protende i suoi rami su una delle strade più trafficate, rumorose e pericolose di Trento.
Secondo me l'ha fatto apposta per romperci meglio i cogliuzzi.
Quando Lapo la sente e/o vede arrivare le si rizzano le piumine della testolina come una cresta - ché mi sembra l'ultimo dei merlicani - e si va a nascondere tra i vasi, oppure si precipita dentro casa sotto il tavolo.

Bé, cara la mia Selezione Naturale, a questo punto io interferisco pesantemente, perché non tollero violazioni di domicilio da chicchessia, né rapine, atti vandalici e minacce alla mia famiglia.
Se questo Avanzo De Gallina pensa di dar vita ad una stirpe di teppistelli proprio sotto il mio naso, per poi invadermi il balcone, allora avrà la guerra che si merita .

Esticazz.