19 marzo 2014

su per la Penaudtal (valle del Pinalto)

L'intenzione era di andare a curiosare in val di Fosse, ma spaventati dalle valanghe a bordo strada abbiamo ripiegato su quest'altra laterale della val Senales.
Come se qui invece di valanghe non ce ne fossero.
La prima subito lungo la forestale, a quota 1800m ca, altre più su ancora.

Partiti da un minuscolo e scomodo parcheggio nella parte alta del paesino di Karthaus (Certosa), a quota 1420 ca., seguiamo il segnavia n.20 per la Penauder Alm.
La prima parte del sentiero si snoda in un buco buio e noiosissimo; si comincia a respirare visivamente solo dai 2000 in su, quando finalmente la valle si apre nella sua parte superiore.
Pessima neve, la peggiore che abbia mai visto: zozzissima e ghiacciata in superficie, poltigliosa sotto.

Peperepépé, annunciaziò annunciaziò: alle 10 del mattino, seconda decade di marzo, annus caldissimus 2014, la sottoscritta -noto rettile freddoloso che solitamente porta i piedi ghiacciati fino a luglio- si mette a mezze maniche a 2100 m di quota in quel del sud Tirolo. Urca.




ehm ...







Ad un certo punto perdiamo la traccia; credo che nei pressi di questa Wetterkreuz ci fosse la Penauder Alm, molto probabilmente sommersa dalla neve.




il punto più alto raggiunto, quota 2300

Cappellino con abbondante visiera, occhiali ultrascuri con lenti dotate di filtro solare più crema eliorepellente protezione massima 50+ non basteranno a evitarmi il solito stordimento da eccesso di irraggiamento e calore. Ad un certo punto non vedo e non capisco più 'na beata mazza, ma riesco comunque a scendere senza farmi male.

Si va a ringraziare qualche santo in quel che resta dell'antico monastero di Certosa.










la fontana all'interno del perimetro del caseggiato, sormontata da loschi figuri incappucciati


allegro promemoria

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