1 agosto 2013

ai laghi Grindlersee e Weitenbergsee


Trento → Bressanone → val Pusteria → Vandoies → Val di Fundres → parcheggio a 1500m,  poco prima del villaggio di Dun.
Sentieri 19 - 20 - 17 - 19



Dopo il parcheggio, percorso un breve tratto in salita su asfalto, imbrocchiamo sulla sinistra il sentiero 19 che si inoltra nella Weitenberg (valle di monte largo), direzione Grindler See. Ci sono 8°, temperatura ottima per una ascensione che, secondo tutte le previsioni, durerà circa 3 h.
Nel primissimo tratto iniziale non siamo soli.



Sino alla Obere Engbergalm , a circa 2100 m, vado come un treno; da qui in poi comincio a far fatica, le gambe non rispondono più e rallento spaventosamente. Arriviamo al Grindler See (2480m ca) con ben mezz'ora di ritardo sull'orario previsto.

Obere Engbergalm


maialini lagnosi e desiderosi di essere soppress(at)i


Wurmaulspitz - cima Valmala 3022


troppa distanza per individuare con esattezza il pennuto


Grindlersee, 2480m ca

Dal lago, continuando lungo il sentiero 20, ci si affaccia sugli alpeggi della Weitenberg Alm scavalcando una breve ma ripidissima (quasi verticale) sella che ha messo a dura prova il mio equilibrio psico-fisico; diciamo che se si soffre di vertigini e si va soggetti a bruschi cali di pressione, con relativo annebbiamento della vista, queste cose sarebbe meglio evitarle.

*Il sito Sentres lo descrive come facile passaggio {sempre sul 20 si passa facilmente in 10 minuti verso ovest alla forcella sul costone (2532 m), arrivando al Weitenbergsee (mezz’ora dal primo lago)}*

Grindlersee


le cime orientali di Fundres

Anyway, alla sommità della sella ci sono arrivata indenne nel corpo ma minata nello spirito, e con qualche mese di vita in meno. Da qui in poi è tutto in discesa, più o meno: ci si cala per poco, per poi subito rialzarsi fino ad arrivare sulle sponde del Weitenberg See (2480m ca).
Il lago è molto carino, la zona panoramica: la vista sulla parte occidentale dei monti di Fundres mi fa dimenticare velocemente la paura appena passata e riconquisto la mia dovuta serenità.

il Weitenberg See, sullo sfondo il monte Felbe (2850)

C'è solo una coppia di tirolesi ultrasessantenni cordiali e discreti, per il resto gli unici movimenti sono animali al pascolo e marmotte fischiettanti.

a dx la Grabspitz (cima Grava, 3060), mentre il cocuzzolo a sx dovrebbe essere il Wilde Kreuzspitze (Picco della Croce, 3130); al centro il vallone che conduce al Pfunderer Joch - passo di Fundres (2570m)


Weitenberg See (2480m ca)


un'altra pozza d'acqua poco sotto il Weitenberg See

Dal Weitenberg See caliamo seguendo una traccia evidente fin quando incrociamo il sentiero dell'Alta Via di Fundres; lo superiamo e continuiamo sul segnavia n. 20 che più a valle si congiunge col n. 17a.




l'incrocio con l'Alta Via di Fundres è contrassegnato con un grande omino di pietre


ancora la Wurmaulspitz (cima Valmala 3022)











a sx Wurmaulspitz (cima valmala 3022) al centro la Eselkopf, a dx la Pfannespitz

Ora, per ricongiungersi al 17a bisogna attraversare il Weitenberg Bach (rio di valle larga), e sarebbe necessario un ponticello, una passerella, chiamatela come vi pare, anche perché il rio scende spumeggiante tra rocce sporgenti, e non proprio in orizzontale. Ma non ce n'è traccia. Forse è stata spazzata via dalle acque, fatto sta che ci tocca scendere lungo la sinistra orografica del torrente alla ricerca di uno straccio di guado, che troveremo soltanto più in basso, in prossimità della Weitenberg Alm.
A dire il vero ci vorrebbero degli stivali da pescatore per attraversarlo ( la sottoscritta se l'è cavata indossando degli economici sacchetti di plastica sulle scarpine da trekking, come recente esperienza ha insegnato).
Quindi, a meno che non venga sistemata in fretta una passerella, credo che quel tratto del sentiero 20 che si congiunge al 17a risulti difficilmente praticabile.

in vista della Weitenberg Alm, 1950m ca


la zona del guado

Alla Weitenberg Alm facciamo una sosta d'obbligo per rifocillarci.
I malgari non hanno l'aspetto proprio dei malgari: sembrano più persone di città che ad un certo punto hanno fatto un'altra scelta di vita. Parlano italiano con qualche difficoltà, ma si capisce subito che sono abituati a socializzare con tutti, senza pregiudizi. Ci chiedono del nostro giro, ci raccontano delle decine di cm di neve caduti a fine giugno, sono fieri del loro yogurt con frutti di bosco (meritevole).

Weitenberg Alm, 1950m ca


lungo la discesa uno sguardo al sentiero percorso in mattinata


... e alla Obere Engbergalm, coi suoi teneri porcellini rosa e neri


in discesa verso Dun


sassifraga, una distesa infinita


crepide alpestre


boh

A Vandoies, nel tardo pomeriggio, un termometro segna 31°. Anche la temperatura si è fatta la sua bella escursione.

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