30 agosto 2013

patrimoni dell'umanità

Quest'uomo fa onore al Piemonte



e il batterista fa onore alla categoria :)

28 agosto 2013

il sonno del capsicum non genera mostri (purtroppo!)

 
giusto un sospetto di fiorellino, ma per il resto nada de nada: hanno solo ciucciato concime a sbafo e prodotto bellissime foglie verdi, che quasi quasi me le fumo.
Per giunta le abbondantissime piogge notturne le hanno pressoché annegate, dunque quest'anno i peperoncini tosti rimangono confinati nei miei sogni.

L'Habanero chocolate, rigoglioso ma piegato dall'eccesso d'acqua:

Habanero Chocolate


21 agosto 2013

al Timmels-Schwarzsee (Lago Nero del Tumulo) e alla Schneeberghütte (S. Martino Monteneve)

Trento - Bolzano - Merano - Val Passiria - strada per il passo Rombo - ponte di passo Rombo (Timmelsbrücke) 1750m ca
Sentieri 30, 29

Il lago che da più di un anno stava  in cima alla mia wishlist è entrato finalmente a far parte  dei miei album fotografici, e ci si è piazzato di prepotenza ai primi posti.
Percorsa tutta la val Passiria, qualche km prima del passo Rombo abbiamo lasciato l'auto al Timmelsbrücke (1760m ca)  per inoltrarci col sentiero n.30 nella valletta percorsa dal rio Passer. Già prima di raggiungere la Timmelsalm (Malga del Tumulo, a 1960m) noto nubi nere diffuse e un velo bianco sui monti di confine, ma le previsioni meteo avevano dato tempo in veloce miglioramento, quindi proseguiamo fiduciosi.
Beato ottimismo da giovinastri.

Timmelsalm (Malga del Tumulo, a 1960m) 


12 agosto 2013

sulla cresta del frate (gruppo del Rava)

Causa previsioni di traffico intenso con conseguenti code autostradali, abbiamo deciso di restare un po' più vicini a casa e approfittarne per compiere una volta per tutte un giro sempre rimandato: la famigerata Cresta del Frate, in quel dei monti di Rava.

Sentieri 332 - 332b (alta via del granito) - 366b - 366 - 328

Partenza dalla località Tedon, in val Campelle, a quota 1360m. Ci inoltriamo nella val Caldenave che il sole ancora non è sorto completamente e fa quasi freddino. Meglio così, l'ultima volta che tentammo questo giro fu un disastro proprio a causa del gran caldo patito.


l'arrivo al rifugio Caldenave, 1790m ca


7 agosto 2013

Eisbruggsee (lago ponte di ghiaccio)

Trento → Bressanone → Valle Aurina → Valle Selva dei Molini  → Lappago → lago di Neves (1856m) → parcheggio 4 €
Sentieri: 26A e 13

Prima considerazione: il nome Ponte di Ghiaccio, che indica sia il rifugio che il lago poco distante, non deve trarre in inganno. Cioè, non si deve necessariamente pensare che questi siano posti freschi; se sull'Europa intera arriva la caldazza africana, è sicuro che arriva anche qui, e non c'è ghiaccio che tenga.

Seconda considerazione: il sentiero n.26A che dal lago di Neves porta al rifugio Edelrauthütte (rifugio Ponte di Ghiaccio) attraverso la Pfeifholdertal (Valle della Pipa) era disseminato di fazzolettini, cicche di sigarette, piccoli imballaggi vari, 1 sacchetto di carta del pane, 1 bottiglietta di gatorade + scarti di medicinali (!).
Il fatto che il parcheggio al lago fosse pieno di auto con targa italiana è solo una zozza - molto zozza - coincidenza, of course.


la segnaletica poco oltre il parcheggio


3 agosto 2013

merenda boscaiola


Nel sottobosco si vedono ancora tantissime fragoline, che apparentemente non interessano alcuno perché stanno appassendo.

Non so come sia regolamentata esattamente la raccolta dei frutti di bosco, ma sospetto che ci sia un limite all'arraffamento. Quindi, se non si ha voglia di scassarsi le corna cercando di reperire informazioni chiare e sensate, e soprattutto per non incorrere in multe e/o figure barbine, è meglio disfarsi della prova del reato in loco.
Ergo, si va a fare la passeggiatina pomeridiana a pancino semivuoto, come quando si va a qualche sagra sapendo che si finirà con l'ingozzarsi a schifìo.

Io, nota snob schizzinosa, con vibrante spirito di sacrificio ho dato un senso all'esistenza di tutte queste povere fragoline ignorate dai più: solo questo pomeriggio ne ho raccattato e ingurgitato almeno 4 etti.
E codesta gozzoviglia va avanti da un mesetto: finora, in giro per i boschi della provincia, ne avremo spazzolato minimo minimo un paio di kg.

Con tanti cari saluti a quella azienda così brava a vendere il proprio marchio sul mercato dei piccoli frutti, e che a nostro modestissimo e soggettivissimo parere rifila della roba inodore e insapore (quando non è aspra...), ma così ben curata nell'estetica e nel confezionamento da sembrare quasi vera.

1 agosto 2013

ai laghi Grindlersee e Weitenbergsee


Trento → Bressanone → val Pusteria → Vandoies → Val di Fundres → parcheggio a 1500m,  poco prima del villaggio di Dun.
Sentieri 19 - 20 - 17 - 19



Dopo il parcheggio, percorso un breve tratto in salita su asfalto, imbrocchiamo sulla sinistra il sentiero 19 che si inoltra nella Weitenberg (valle di monte largo), direzione Grindler See. Ci sono 8°, temperatura ottima per una ascensione che, secondo tutte le previsioni, durerà circa 3 h.
Nel primissimo tratto iniziale non siamo soli.