10 luglio 2013

alla Marina di Gairo

Costituisce lo sbocco a mare del territorio comunale di Gairo, che rispetto alla costa è situato una ventina di km all'interno e a circa 650m di altitudine.

Non ancora famosissima - per fortuna - è roba per pochi amanti del silenzio; ad eccezione dei locali, i visitatori son quasi tutti - toh! chi l'avrebbe mai detto - di area germanica.

[a chi fosse interessato agli studi di paleontologia e antropologia primitiva, segnalo che il cialtroname assortito, quello costituito da buzzurri, esibizionisti, parvenus, zozzoni, zoccolame vario, burlesconi di tutte le età ed etnie, si ritrova appassionatamente ammucchiato lontano da queste zone; lo si può osservare e studiare sulle coste più in del nord-est, là dove passa il tempo a spiarsi a vicenda, in costante competizione, e dove si dedica con orgoglio a deturpare l'ambiente anche con la sola imposizione della propria faccia.
Con la vivida speranza che sempre e soltanto lassù resti confinato, fino alla sua  auspicata estinzione, in saecula saeculorum AMEN.]









Le rocce rossastre di porfido e granito sono ben distribuite lungo tutta la costa est, così come i ciottoli rosa.














Più a sud di queste zone c'è la spiaggia di Quirra, o Murtas che dir si voglia.
Teatro di bruttissime polemiche che vedono contrapposti da un lato i militari delle forze speciali della Nato (accusati di aver provocato un disastro ambientale con i loro esperimenti), e dall'altro una discreta percentuale delle popolazioni locali, da circa 3 anni è stata chiusa a qualsiasi tipo di transito, sia via terra che via mare, da un zelante magistrato. Non tanto per fatti realmente e definitivamente accertati (ci sono perizie e controperizie in corso, e altre ce ne saranno), ma in nome del principio di precauzione.
Inutile tentare di raggiungerla zitt zitt stile Lupo Alberto, ci sono Mosé (leggasi pattuglie armate), disseminate ovunque 24h su 24 e pagate dai contribuenti per tenere lontani eventuali visitatori o curiosi.
La storia non poteva essere più contorta, e io, che sono legata a quel luogo e mi sento ancora troppo coinvolta emotivamente, ne parlerò - forse - un'altra volta.

0 dite le vostre, di baggianate:

Posta un commento