14 luglio 2013

al Kratzberger See (lago di san Pancrazio) - val Sarentino




Trento → Bolzano → Val Sarentino → Aberstückl (Sonvigo) dove si parcheggia lungo la strada che sale ai masi, in prossimità di un segnale che indica i vari sentieri per la Sagenweg (via delle saghe), Hirzer (punta Cervina) e la Durralm.
Segnavia  7 - 13 - 4A - 4

Prima escursione dell'estate dopo i faticosi ozi marini, lunghetta ma di facile dislivello (550m ca) per evitare subito traumi; precauzione inutile, tornerò a casa sconvolta.



La prima cosa che constato, e che già avevo notato nei giorni immediatamente successivi al nostro rientro in terra alpina, è che ci sono ancora tanti fiori non solo nei boschi e sui prati in basso, ma anche a quote un po' più elevate. Non ricordo di averne trovati così tanti negli anni passati (mi riferisco sempre al mese di luglio, essendo giugno solitamente dedicato allo sguazzare in mare).

?? giaggiolo siberiano


aquilegia alpina


dactylorhiza


napello


rododendro

Benché sia mattino presto comincio subito a star malino: l'umidità è pazzesca, me la porterò appiccicata addosso fino ai 1790m della Kaserwiesalm.
Qui l'arrivo alla Durralm (1570m ca), dove ha luogo una perlustrazione veloce in vista di un'ipotetica sosta pomeridiana.

Durralm

Pochi minuti dopo l'arrivo alla Kaserwiesalm, 1790m.

fontana con cucchiaio in legno


la Kaserwiesalm vista dal sentiero 4A che sale al Kratzberger See

Ancora malghe lungo il percorso: Kratzbergalm, 1920m ca.




cembro fulminato nel 1982

Al Kratzberger See, finalmente:

Kratzberger See, 2120m


Kratzberger See, 2120m


Kratzberger See, 2120m

Dal lago proseguiamo verso nord sul sentiero 4, il Gebirgsjägersteig, che taglia in quota le pendici della Kratzbergspitze senza dislivello rilevante. Un po' esposto in certi brevi tratti, lo faccio quasi correndo per togliermelo dalle balle il più presto possibile (soffro lievemente di vertigini).
Superatolo, si arriva ad un angolo panoramico che offre una bella visuale sull'alpeggio di Anteran e sulla retrostante Punta Cervina, che con i suoi 2780m è il cocuzzolo più alto dei monti Sarentini.
Da qui si inizia a scendere.

Punta Cervina (Hirzer) sullo sfondo

Secondo la mappa dovremo incontrare qualche altra pozza d'acqua; e infatti:




Kanzel Plattingerspitze, 2670m




Occhio che codesto rudere non è disabitato!




padrona e guardiana del rudere

Qualche altro laghetto:









Alla piccola Anteranalm si arriva dopo aver tralasciato sulla sinistra il sentiero che porta in cima alla Punta Cervina.

er ganzo der pollaio controlla la situa

Dalla Anteranalm iniziamo la lunga e ripida discesa che ci riporterà alla Durralm, e da lì al parcheggio. Il sentiero è il numero 7, ma vuoi perché è poco battuto, vuoi perché siamo un po' cotti, lo perdiamo subito di vista impantanandoci più volte lungo il torrente che più a valle ingrossa il Sagbach (rio Sega ...)
Circa 430m di dislivello tutti in discesa, per me molto più faticosi dell'intera salita.
Si transita per la Premstall Ötz, che volendo offre anche un punto ristoro.

Premstall Ötz, 1680m ca

Ma noi avevamo già adocchiato la Durralm, dove ho mangiato una torta al cioccolato buona buona buona ...



... mentre il maritozzo, per non rischiare di deperire, ha riacquistato un po' di energie con un piattone schifosamente pieno di Kaiserschmarrn.

Kaiserschmarrn, il tipico dolce (dolce?) di origine germanica

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