26 luglio 2013

ai Kofler Seen, Napfen Lacken, Klammlsee (val di Tures)

Sveglia h. 4.30, partenza in stato comatoso.

Trento A22→ uscita A22 Bressanone → Valle Aurina → Riva di Tures → parcheggio a quota 1590, poco fuori del paese.
Sentieri 8A, 9A, 9.

Il primo contatto umano comincia presto: appena avviati lungo il sentiero 8A, con le facce immerse nell'enorme Kompass 082, si accosta in auto un arzillo signore del posto, gioviale e sorridente (!!), che prima di tutto ci saluta (Grüβ Gott!) e poi ci domanda se abbiamo qualche problema di orientamento.
Convintosi che forse abbiamo capito chi siamo e dove vorremo andare, ci lascia con un cenno della mano.
Il secondo contatto semi umano avviene subito dopo: un bel cagnone beige ci raggiunge e ci sorpassa, ma ci terrà compagnia a fasi alterne sino alla Obere Kofleralm (2190m ca), dove ci mollerà ignominiosamente per aggregarsi ad un altro gruppetto di escursionisti evidentemente più veloci di noi.

il pullman di pulci non ha voluto essere fotografato di faccia


Untere Kofleralm, 2034m


dalla Untere Kofleralm c'è un bel panorama: qui il Schneebirger Nock (Monte Nevoso)


l'arrivo alla Obere Kofleralm, 2190m; sullo sfondo sua maestà Hochgall (Collalto) 3436m


mentre sotto di noi la val di Tures è oppressa dalle nebbie


gli alpeggi che si attraversano prima di arrivare ai laghi Kofler


I Kofler Seen, situati a ca 2440 m, son 4, li raggiungeremo dopo 2h 20.




neve rossa




Qui,e nonostante le evidenti chiazze di neve ancora abbondanti, ci viene la malsana idea di provare a salire sino ai 2848 m della Bärenluegscharte (forcella dell'orso).

in salita sulla neve



i Kofler Seen dall'alto

Incontriamo una coppia germanofona diretta alla Dreieckspitz; dicono che dal passo alla cima sono solo altri 40 minuti di cammino, nemmeno troppo difficili. Sarà...

verso la Bärenluegscharte (forcella dell'orso)

Io intanto già faccio fatica ad arrivare alla forcella; guardo il Dreieckspitz (Triangolo di Riva 3030), e lo scarto subito dalle mie ambizioni.
Ma siccome non siamo cotti abbastanza, decidiamo di fare il giro lungo, e cioè di calare verso i Napfen Lacken (2478m), poi ancora giù al Klammlsee (2240m), e da lì ridiscendere lungo tutta la Knuttental (valle dei Dossi) sino al parcheggio.

dalla Bärenluegscharte - 2848m (forcella dell'orso), vista verso i monti di confine dell' Hohe Tauern Nationalpark


il Dreieckspitz (Triangolo di Riva 3030)


si scende dall'altra parte, giù verso il Karsee


toh, il sacco di pulci traditore ci è già arrivato


Incredibilmente faccio questo passaggio senza batter ciglio



e anche questo:



Karsee




La neve è sempre tanta, le mie scarpine estive son già bagnate da un pezzo; penso che sono traspiranti e si asciugheranno subito, ma presto capirò che il problema non sono le scarpe. Il problema è proprio la quantità di neve ancora presente. Le scarpine bagnate sono niente, confronto a quello che mi succederà lungo la divertente discesa.

Ad un certo punto, lungo un canalino ripido pieno di neve, parto: non molto, una quindicina di metri tutti fatti sul mio bob personale (er culo!).
Il tempo di riprendermi dalle grasse risate che subito riparto, ancora in un canalino colmo di neve: stavolta il mio bob personale mi trascinerà in giù per una 40ina di metri.
Benedetta tecnologia, i pantaloni idrorepellenti non assorbono neanche una molecola d'acqua: il mio bob a fine corsa è bello asciutto manco fosse stato avvolto in un maxi pampers.

da qui in giù, in discesa col bob


i Napfen Lacken visti dall'alto

Poi il gran finale: mentre cammino su un nevaio, crac! cede tutto e io mi ritrovo nel torrente sottostante, con l'acqua sino a metà coscia. Il bob si salva ancora, ma le scarpe e il loro contenuto, già abbastanza umidi, adesso sono fradici, e anche freddi.
Per un attimo penso che mi verrà una crisi isterica, invece la razionalità ha il sopravvento immediato: sacrifico un parapioggia di plastica, acquistato anni fa in un negozio di paccottiglia al folle prezzo di 1 €. Lo faccio a pezzi, ne ricavo una sottospecie di ghette ad uso interno, cambio le calze e avvolgo i miei onorevoli piedi nella plastica. Posso rimettermi le scarpe, anche se son zuppe, e completare il nostro giro.
{ cosa non si fa per scongiurare un'odiosa tendinite }

visioni sensuali


i Napfen Lacken visti da vicino





ancora vista sui monti dell' Hohe Tauern Nationalpark


si scende; in basso si intravede la sterrata n 9 che percorre tutta la Knuttental




Il paesaggio è molto diverso dalla nostra ultima visita in questa zona:

il Klammlsee (lago di Gola) in abito estivo; poco oltre c'è il confine di stato

Le ghette completely handmade hanno fatto il loro zozzo lavoro, e quando arriviamo nei pressi della Knuttenalm scopro con gran piacere che non solo i piedi sono asciutti, ma che anche le scarpine della north face lo sono. Direi che a questo punto ci meritiamo finalmente una pausa rilassante a suon di birra e non solo.

tris di canederli (gnammi)


würstel e patatine del maritozzo, ehm....


la Knuttenalm, 1860m


sulla via del rientro, sguardo nostalgico all'indietro

Qualche fiore che lungo il cammino ha allietato la nostra passeggiata:

aquilegia bianca o semplicemente scolorita dalle forti piogge della notte precedente??


genziane


genziana punteggiata


la solita dactylorhiza che ormai mi perseguita ovunque

Tutto sommato un bel giro, da rifare quando sconfiggerò il timore di affrontare il mio primo 3000 (la mancata salita al Dreieckspitz è una vergogna), e soprattutto quando è sicuro che non c'è neve.


4 commenti:

  1. Anonimo17:06

    Noi il giorno prima c'era lo stesso cane!!!
    https://www.youtube.com/watch?v=jfA6D36T5x8

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  2. Il mitico portapulci traditore!!! :D
    Mentre scendevamo verso il Klammlsee l'abbiamo visto varcare il confine con l'Austria :)

    Il post l'ho scritto il 26 luglio, ma l'escursione l'abbiamo fatta il 25 luglio ;-)
    possibile che gli escursionisti davanti a noi ai quali il cagnolone si è aggregato foste proprio voi?

    E complimenti per aver fatto il giro completo, io ancora mi vergogno di non aver avuto il coraggio di salire al Dreieckspitz :)

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  3. Anonimo14:52

    grazie
    è possibile perché in effetti il cane ci ha seguito per un pezzo .... poi è salito sulla cima del Triangolo di Riva ed è sceso ben prima di noi poveri umani... poi l'abbiamo ritrovato a fare il bagno nel Klammlsee...

    ciao ciao ...

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  4. Ci siamo chiesti cosa fosse andato a fare in Austria, e se sia riuscito a rientrare a casa sua quella sera; si è aggregato a noi proprio all'inizio del sentiero, pressoché a Riva di Tures.

    Buone prossime passeggiate :)

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