4 aprile 2013

da valsorda al 5 croci

Sgranchire tutto lo scheletro, dopo gli ingozzamenti vergognosi delle ultime settimane, era un imperativo.
Meta: la val Campelle, giusto per andare sul sicuro. Dal parcheggio di ponte conseria in su, verso la malga valsorda seconda, poi a destra per la malga valsorda prima, da qui dritti al passo 5 croci e discesa per la malga/rifugio conseria. Evitata la cima Socede per un pelo, e solo perché a mezzogiorno - con una caldazza a tratti insopportabile -, la neve era già troppo bagnata e pesante.
Giornata meteorologicamente schizofrenica: incamminati sotto un nevischio finissimo, vento freddo tra le 2 malghe di valsorda, maniche corte sino al passo 5 croci, poi ancora intabarrati causa cielo coperto e vento freddino sino alla malga conseria.
Dalla malga conseria al parcheggio 3 scivolate epiche sulla neve papposa e bagnatissima mi hanno regalato un fondoschiena fradicio di cui mi porto dietro (e dove, se no?) i postumi.



Mi guardo alle spalle durante il tragitto dalla malga valsorda seconda verso la malga valsorda prima, e osservo da debita distanza le scariche nevose che ci hanno allarmato:

la paranoia in questi giorni fa vedere cose ....


cima di Lagorai, 2590m ca


verso la malga valsorda prima, sbucano all'orizzonte Cengello, Tombola Nera e Buse Todesche


malga valsorda prima, 1860m ca; alle sue spalle il Col di s. Giovanni, 2250m ca











dal passo 5 croci, Cima d'Asta - 2850m ca - sempre spettacolare


zoom zoom zoom

Qui il cielo in un attimo è sparito dietro nuvoloni grigio-azzurri, di quelli che presagiscono lampi e tuoni.
Non si direbbe, ma l'estate si sta avvicinando :)

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