5 febbraio 2013

Totenrück 2220 (Alpe di Villandro)

La giornata pareva essere cominciata bene, dal punto di vista meteorologico, in quel di Villandro.



Così abbiam deciso di salire sui 2220 del cocuzzolo del Totenrück, questa montagnola dal nome invitante (tradotto grosso modo sarebbe il Dosso dei Morti) che fa parte dei monti Sarentini, e più precisamente dell'Alpe di Villandro. Vicino c'è il Totensee e la Totenkirch: allegria.
Pensavo che in quei paraggi fosse successa chissà quale disgrazia, per intitolare ben un monte, un lago e una cappella ai morti. Invece Hanspaul Menara spiega nel suo bel libro "escursioni ai laghi del Sudtirolo", che il nome deriva probabilmente dalle paludi che un tempo invadevano la piana sottostante, rendendola inutilizzabile ai fini dell'agricoltura e dell'allevamento. Un luogo morto, dunque.

Il tempo è cambiato velocissimamente, un grigiore deprimente che ben si adattava alla nomea del luogo.

alone sinistro intorno al sole



la cappella Totenkirch



in cima al Totenrück, neve dura e crostosa



un velocissimo sguardo verso i monti Sarentini avvolti già dalle tenebre

E via, non proprio appagati questa volta.

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