27 febbraio 2013

Stoanamandl - Spinges

Trento → Bressanone → Spinga → Bild Wetterkreuz 1350m (parcheggio).

Non è l'unico cocuzzolo in Alto Adige a portare questo nome; già lo scorso autunno avevamo visitato una località omonima. Solo che lì gli omini di pietra c'erano davvero, qui non ne abbiamo visti.
È anche vero che in questi giorni neve ne ha fatta tanta, può darsi che i pover'omini giacciano sepolti sotto la coltre (in cima i bastoncini da trekking del maritozzo affondavano tranquillamente sino all'impugnatura).
Tirava anche un venticello che ci ha gelati in un nanosecondo, e la vicinanza della stazione d'arrivo della funivia di Valles che vomitava abominevoli scimuniti a pochissimi metri di distanza, ci ha fatto passare la voglia di esplorare i dintorni.
But anyway....
bellissimo il tragitto, per buona parte attraverso il bosco, ma peccato per il cielo grigio cupo che si è schiarito solo quando siamo riscesi al parcheggio.

 
qualche baita lungo il sentiero







neve candida in abbondanza, e ci siamo solo noi



 



A oltre 1950m, in località Jöchlboden troviamo una scultura in legno dedicata a S. Uberto, pare il patrono dei cacciatori.




C'è un cervo inciso su di un lato.




Oltre il bosco non dimentico certo di guardarmi intorno.




In vista della meta, manca poco ormai, quando comincia a scendere qualche fioccherello di neve.









Stoanamandl, 2118m



verso il Catinaccio d'Antermoia



monti Sarentini







verso la val di Valles



ops, uno dei miei piramidoni preferiti, il Tribulaun di Fleres

Divertiti e appagati nonostante la scarsa visibilità, è probabile una seconda visitina quando le condizioni meteo saranno migliori.

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