9 dicembre 2012

al lago di santa Maria ( o di Tret)

Situato proprio sulla linea di confine tra Alto Adige e Trentino, ho scoperto che gli uni lo chiamano lago di santa Maria, e gli altri lago di Tret. Ma è un'area protetta situata interamente in territorio altoatesino, a 1600m ca.
In passato era uno stagno, poi trasformato in diga che periodicamente viene sottoposta a sfoltimento della flora acquatica per evitare che ne sia soffocata.
Lo si può raggiungere da san Felice (Alto Adige) col tracciato n. 9, o da Tret - frazione di Fondo -  in alta val di Non (Trentino).
Ci eravamo già stati un bel po' di anni fa in estate, ed allora non avevo gradito l'affollamento di bagnanti sulle sue rive; poi un'altra volta in inverno, in una giornata troppo nuvolosa per poter apprezzare le vedute.
Ci riproviamo per la terza volta; la nostra comoda passeggiata è cominciata a Tret, imboccando il sentiero 512 e con 10° sotto zero alla partenza, urca. Lo raggiungiamo col turbo in 40 minuti e finalmente lo troviamo così come piace a noi: deserto e sotto il sole; ammantato di neve poi dà il meglio di sé, decisamente.








Visto il freddo che non ci consente di stare fermi troppo a lungo decidiamo di allungarci verso la malga di Fondo, giusto per mantenere ad un livello umano la temperatura corporea.

piccola casupola sperduta nel bosco



una lingua di ghiaccio insidia il percorso



la malga di Fondo



e il vicino ristorante (chiuso)


Non abbiamo tempo né voglia di arrivare al Gantkofel (Macaion), quindi torniamo a curiosare intorno al lago.





il monte Luco, ben innevato, si intravede tra gli alberi



il lago è ghiacciato e ricoperto da una sottile spolverata di neve fresca



un isolotto circondato da numerose piccole tracce





Qualche bestiola ha disseminato le sue impronte a forma di fiorellino dapertutto; ce n'erano centinaia, in fila indiana e tutte uguali.



Mentre mi chiedevo a quale soffice batuffolo di pelo potessero appartenere, uno sparo nemmeno troppo lontano ha affumicato i miei pacifici pensieri. Sempre nel posto giusto al momento giusto 'sti cecchini, li mortacci loro (repetita maledictum iuvant).






una pozza adiacente al lago, ancora allo stato liquido











lastre spezzate di ghiaccio che sembrano frammenti di vetro



ghiaccio con tonalità blu



un termometro inchiodato ad un tronco nel bosco segna ancora  5° sotto zero



ehm...



anche sulle Maddalene l'innevamento sembra adeguato per la stagione

Mezza giornata ben spesa, rovinata solo dalla vista della nuova ciclabile che corre proprio parallela alla provinciale tra Romeno e Malgolo. Una bella deiezione che ha fatto arricciare i peli del naso (*) financo agli esponenti della lega nord del Trentino (che pure di fogne ne devono aver sniffate tante, non so se mi spiego).
Io non ho avuto il coraggio di fare una-foto-una, non c'era voglia, e poi la mia macchinina fotografica ha la sua età, certe sconcezze potrebbero fulminarla.

(*) fonte : http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/11/16/news/frane-sulla-ciclabile-la-lega-chiede-conto-alla-provincia-1.6040938

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