14 settembre 2012

visita al monte zugna

Non è detto che per vivere un attimo di emozione occorra fare chissà quanti km o chissà quanto dislivello. Basta - ehm - fortuna (per non dire altro).
Così, mentre si saliva canterellando da Rovereto verso il rifugio Coni-Zugna (1600m ca), un incosciente ci ha attraversato la strada rischiando di finire sul cofano come i peggiori motociclisti da strapazzo



Con calma eh, mica galoppava di fretta, anche perché altrimenti col cacchiuzz che sarei riuscita a rubargli una foto; tranquillo lui, con le doppiette che ci sono in giro, di questi tempi...
 
Al rifugio Coni-Zugna c'è un comodo parcheggio, e subito il viottolo sterrato che in mezz'oretta porta al cocuzzolo del Monte Zugna, a 1860m ca. Il suo essere molto panoramico e crocevia tra valle dell'Adige e Vallarsa ne hanno fatto una cima molto ambita in passato, durante la guerra del '15-'18, contesa duramente dagli eserciti austroungarico da un lato e italiano dall'altro. I segni del contenzioso si vedono tutti:

Poco sotto la cima ci sono i resti di quello che fu un sito degli austroungarici, costituito da baracche varie, caserma, vasche per la raccolta dell'acqua, postazioni per l'artiglieria.



Oggi il sito si chiama "Parco della Pace".











i resti delle trincee da cui si poteva controllare la Valle dell'Adige





in cima al monte Zugna c'è la solita foschia che impedisce di godere appieno del vasto panorama


carega


verso il Col Santo e il Col Santino va un po' meglio

Per una mezza giornata a disposizione va più che bene.

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