29 agosto 2012

lago di Campofosso (Kompfoss See) - cima Terento (Eidechsspitze)

Partiti dal parcheggio in val di Vena (subito dopo Terento, in val Pusteria), a circa 1400m, col sentiero 23 alla volta del rifugio Lago Pausa - Tiefrastenhütte. Con  4° fa freschino, e il primo pensiero va al mio tendine: lo imploro di non tradirmi.

si parte


e si sale, sempre in ombra, sempre freddo


finalmente il sole illumina i monti di Fundres: spettacolo


Incontriamo un vecchierello, mi rivolge qualche parola in tedesco incomprensibile, sicuramente in dialetto. Quando capisce che sono italiana si meraviglia (???) e mi dice in italiano stentato che il maltempo del giorno prima (domenica) ha spaventato i suoi cavalli e li ha fatti fuggire. Ha in mano un binocolo, negli occhi la pazienza.


 il rifugio lago Pausa - Tiefrastenhütte, 2310m ca

Anche il gestore si mostra stupito nel vederci, siamo i primi in assoluto della giornata. Ci chiede se siamo diretti alla Eidechsspitze - cima Terento. Boh, forse, vedremo. Intanto proseguiamo senza sosta verso il lago Campofosso - Kompfoss See, sempre sul sentiero 23.


sguardo sul rifugio


il sentiero è un po' accidentato, guardo il sottostante vallone che abbiamo appena percorso


superata la parte più ostica si respira un po'


lago Campofosso - Kompfoss See, 2400m ca


Prima pausa della giornata; è presto, è fresco, decidiamo di proseguire verso la Eidechsspitze - cima Terento, stavolta col sentiero 22. Per un po' si prosegue in quota.

in cammino verso la Eidechsspitze


un laghetto inaspettato :)


carino, sulla carta è contrassegnato come Kleiner See


poi un altro, più una pozza che un laghetto a dire il vero

Il sentiero 22 in alcuni tratti è abbastanza accidentato e munito di catene per agevolare i passaggi più critici; una bella rottura di zebedei, ma alla fine meno difficile di quanto mi aspettassi.

in cima alla Eidechsspitze - cima Terento, 2740m: spettacolo


zoom sui monti della Zillertal


sguardo sul lago di Campofosso - Kompfoss See in lontananza


zoom

C'era un gruppetto di francofoni in vetta, un po' in tedesco un po' in italiano abbiamo socializzato. Mi hanno anche detto i nomi di questi monti qua sotto, subito dimenticati.

Grabespitz?


e si, ne abbiamo fatta di strada





ancora il lago di Campofosso - Kompfoss See


e il lago Pausa, sulle cui rive sorge l'omonimo rifugio


il sole non ci ha abbandonati per tutta la giornata


le acque del rio Vena


la cascata del rio Vena


e un abitante del rio Vena: l'orbettino

Tutto bello: il paesaggio, il sole, le persone incontrate, i piatti del rifugio, il vento, e pure l'orbettino.

21 agosto 2012

restaurant chez moi

È da una settimanella che assisto a questo quadretto quotidiano: mamma passera porta il suo piccolo a sfamarsi sul balcone, dove ha imparato che non mancano mai briciole, pezzetti di frutta, acqua, e pure qualche luridissima zanza.
La piccola zavorra sa volare, ma evidentemente non è ancora capace di procurarsi il cibo da solo, e squilla per essere imbeccato.
Ormai li riconosco a orecchio, e zitt zitt mimetizzata dietro tende e tendine varie, li ho beccati io.







embé???






che carini  :)

18 agosto 2012

laghi di Covolo - Gran Ladro

Kofelraster Seen und Hoher Dieb, auf Deutsch.

Partiamo presto da Steinrast (1800m) col sentiero 4B, sperando di non incappare nella caldazza di questi giorni. Subito un incontro ravvicinato, benché furtivo e fugace, mi dice che il venerdì 17 non porta poi così sfiga.



Temperatura fresca, l'ideale per salire, anche se l'ora mattutina non è il massimo per fare foto.





a quota 2200, poco prima della Kofelrast Alm



Kofelrast Alm, 2300m ca




Il Gran ladro, che qualcuno/a ha spiritosamente ribattezzato cima berlusconi; lo trovo molto offensivo e fuori luogo. Non si può dare codesto nome ad un povero monte che non può nemmeno protestare. Il nome più si addice ad una montagna di letame, o meglio ancora ad una collina di spazzatura di una discarica abusiva. Insomma, diamo a Cesare quel che è di Cesare, e alla monnezza quel che è della monnezza.

La temperatura ancora umana e il cielo limpido mi intimano che non ci sono scuse per non salire alla cima, quindi si prosegue senza soste.

salendo al Gran Ladro vista su un ghiacciaio in val Senales (suppongo...)



laghi di Covolo, o meglio Kofelraster Seen, 2400m ca, ammirati durante l'ascesa al Gran Ladro



la croce del Gran Ladro



la diga artificiale di Quaira ai piedi della Hasenohr (orecchia di lepre, 3260m ca)



Hoher Dieb - Gran Ladro, 2730m



bel panoramino dalla cima, con vista su fondoschiena coniugale



dalla cima ammiro il primo lago; con l'aumentare della luce il colore cambia e diventa spettacolare



penso ad un tuffo e a una nuotatina



scendiamo al secondo lago di Covolo



secondo lago di Covolo visto dalla sponda opposta



e questo è il primo, visto anch'esso dall'altra sponda





Il caldo è infernale, la voglia di galleggiare mi assale; le sue acque sono molto meno fredde di quanto mi aspettassi, ma c'è troppa gente intorno perché io possa tuffarmi in versione adamitica. Mannaggia. 
E' stata comunque una scelta saggia salire alla cima di buon'ora: ho visto persone - anche di una certa età - arrancare e sudare come bestie mentre salivano, quando noi già scendevamo ancora belli freschi. Non ho mai capito se è ignoranza, quella che porta una persona a compiere un'ascesa con certe temperature, o se è un desiderio inconscio di schiattare, o se semplice supponenza. Bah.



Col caldo e il sole che picchia duro cominciano i soliti problemi: mal di testa e pressione ai minimi. Cappello e occhiali scuri non bastano a salvarmi, urge trovare ombra, che quassù non c'è.



Vabbé, per oggi faccio uno strappo e resto ancora; per fortuna c'è un leggero venticello che aiuta a respirare. Così però salta la prevista incursione alla Rinerbergl Alm, che dista dai laghi un'oretta circa. Non è male però lasciare cose incompiute in zone che ci son piaciute particolarmente: si ha un motivo in più per tornarci volentieri.

17 agosto 2012

Altfasstal - Seefeldsee (laghi di Campolago)

Da Meransen (Maranza) in val Pusteria, partiti dal parcheggio Altfasstal 1600m ca direzione Seefeldsee; giornata di ferragosto un po' bigia già di buon mattino.

la testata finale della Altfasstal



e l'ultimo avamposto: la Wieserhütte a 1850m ca



Wieserhütte



si comincia a salire seriamente: più di 400 m di dislivello un po' ripidini, ma non scomodi, per raggiungere il primo lago, il Großer Seefeldsee



salire, salire...



il Großer Seefeldsee, 2270m ca



Großer Seefeldsee, un gioiellino



Großer Seefeldsee, la proiezione di un luogo fiabesco



ancora il Großer Seefeldsee



si continua per gli altri laghi



salire, salire...



il Mittlerer See, 2500m ca



il Kleiner See, 2515m ca



Kleiner See


 Nebbione e foschia a vendere, non vale la pena salire la Seefeldspitz (2715m ca), peccato.
Torniamo al Großer Seefeldsee.











E mai avremo immaginato di trovare posti liberi alla Wieserhütte. Il mio pranzo di ferragosto: maccheroni alla montanara. Buoni :)



Il maritozzo stavolta s'è fatto fregare: 2 canederli rachitici di grano saraceno. Roba da severo regime ipocalorico.





l'immancabile

Considerazioni finali: il Großer Seefeldsee, da solo, merita tutto il viaggio e la salita.