30 aprile 2012

il mio autorevole parere sul referendum (e sul mondo intero):


[ il mitico altan offre sempre degli ottimi suggerimenti ]

25 aprile 2012

sto allevando un mostro

Non bastava che si appollaiasse sulla ringhiera del balcone e spalancasse il becco come un pulcino che chiede alla mamma di essere imboccato (e io che accorro con briciole, frutta e formaggio).....ora mi chiedo se questo è modo di presentarsi per scatenare il mio peggior istinto materno ansiogeno/protettivo:


Peggio per lei, le ho detto che se al prossimo giro di pioggia mi si para davanti ancora in queste condizioni l'acchiappo e la lego davanti al deumidificatore.
Comunque mi è diventata una picchiatrice. E pure chiatta. Appena qualche altra merla osa avvicinarsi al "suo" balcone giù beccate, e poi risse che vanno a finire sul marciapiede. L'altro giorno era lei da sola che si azzuffava con altre 2 merle, e tutte assieme formavano il classico gomitolo di penne e becchi di cui non si capisce niente. Una vergogna. E io che la credevo una merla perbene.

Bé dai, oggi è entrata in cucina e mi ha aiutata a fare pulizie: ha raccattato le briciole sotto il tavolo e negli angolini, meglio di un aspirapolvere.

(post ripetitivi, lo so, ma con questo tempo ... e poi io a questo essere ci sono più che affezionata : ormai fa parte della famiglia)

17 aprile 2012

all'agritur erta (Sabbionara d'Avio)

Se l'alternativa a siccità e incendi boschivi è la neve in quota ad aprile, pazienza, anche se questo significa che la prossima escursione a piede libero sarà in luglio: mi sacrifico volentieri.
Quindi castelli, o musei, o monumenti. Io mi sarei accontentata umilmente di fissare l'affresco del soffitto della camera da letto in tenuta letargica per tutta la domenica, con qualche breve escursione al frigorifero e alla dispensa; invece ho sposato un mostro che insieme ad altri 2 esauriti mi ha trascinata fuori casa sotto la pioggia.
Castello di Sabbionara d'Avio, abbastanza carino. Per entrarci occorre scucire 6 € a cranio; se poi si gradisce fare delle foto occorre chiedere il permesso e pagare un supplemento di 3 € (!). Non fate come quella losca figura che approfittando dell'assenza di controlli e del fatto che non c'era nessun altro visitatore (oltre a lei e ai suoi complici) ha scattato foto a manetta anche alle lumachine che si godevano la pioggia.




Dopo il misfatto la gozzoviglia. L'ultima volta che ho visto servire portate così numerose, ma soprattutto così abbondanti, è stato 10 anni fa in quel di Napoli.
Ma all'agritur Erta si difendono bene. Spiace solo essermi dimenticata di fotografare tutti, ma proprio tutti, gli schiaffi alla fame che ci hanno portato. Erano troppi, e io indaffarata a - ehm - assaggiare.

il tagliere di salumi


i sottaceti della casa


confesso, le lasagne al ragù mi fanno stomacare, tranne queste che erano divine


gnocchi di ricotta (un po' dolci)


gnocchi di patate - gnammi


carne salada (astenuta)

E poi il cestino del pane che non finiva mai, il vassoio traboccante di carne di capretto, quello di carne salada cotta (esiste pure questa versione), il formaggio alla piastra (gnammi), l'insalata con pomodori buoni come non li mangiavo da secoli, il vino rosso della casa la cui caraffa veniva riempita regolarmente, i dolci, i liquori, i caffé.
E io ho pure digerito tutto senza incubi notturni.
Bell'ambientino rilassato, ci torniamo.

16 aprile 2012

la mia casa è la sua latrina

Io me lo ricordo bene, quando la mia nipotina portava il suo vasino accanto a qualcuno e ci faceva dentro la sua cacca. Era il suo modo di manifestare affetto e fiducia nei confronti del prescelto, e lo sfigato doveva pure fare buon viso a cattivo gioco (o buon naso a cattivo odore, come preferite).
Rievoco questi soavi ricordi di fanciullezza per convincermi che se quella merla al quale sto servendo pasti regolari da 2 settimane mi è entrata alla chetichella in cucina e sotto i miei occhi ha scacazzato a raggio le sue "pizzette", è perché mi vuole bene e vuole manifestarmi la sua gratitudine e amicizia, mica per farmi dispetto. Dev'essere sicuramente così, non c'è altra spiegazione. Come no.
Strunza.



Ironia a parte, è da quando ha cominciato a piovere che la mattina si presenta fradicia come un merlo alluvionato. Ho steso la tenda parasole (ahahahahah) apposta affinché possa ripararsi quando e quanto vuole, ma lei continua a dormire chissà dove e a inzupparsi; così io mi intenerisco e le raddoppio la razione di briciole.
Che merla (lei ... )

10 aprile 2012

crash into me

Need detoxing?? yes, I do I do I do ......

Dave Matthews Band 

Era un po' che una canzone non mi emozionava.
Non so come sia finita nel mio catalogo multimediale né da quanto tempo ci stazioni, ma va benone, io non la sfratto mica. Subito cercata sul tubo e postata.
E poi è carino il cantante con la faccia da Forrest Gump.

2 aprile 2012

alla malga asbelz (e lago)

Diciamolo, che scegliendo questo itinerario ci siamo tirati da soli un gran bel pescione d'aprile, pure un po' andato.
Siamo andati a pescarcelo nel massiccio del Brenta meridionale; da san Lorenzo in Banale stradina per il bar Dolomiti, parcheggio al ponte Baesa (796m) e da qui sentiero 349.


C'è un gentile e bel signore del posto che ci indica la via, e ci dice: "dovete andare su di qua, e poi su su, e ancora su, sempre su...."
Mi chiedevo giustappunto il perché di tutti quei "su" sottolineati così ripetutamente, poi, una volta arrivati(=stramazzati) al laghetto d'Asbelz ne ho capito fin troppo bene il senso: 1200m di dislivello così ripidi era da un po' che non li facevo.
Il sentiero fin da subito è un massacro: una pendenza da fare invidia alla famosa rampa della val Ridanna, quella che quasi mi ammazzò un tendine. Qui è molto peggio: la pendenza non dura il breve percorso di una rampa, è micidiale per tutto il tragitto. I consumi idrici viaggiano a livelli agostani: il litro e mezzo d'acqua pro capite sparisce in breve tempo, e una volta a casa ci sarà posto ancora per un altro litro e mezzo (sempre pro capite). Non è normale.


help



help2: qui tutto è reso ancora più infido dalle foglie scivolose



Dopo aver attraversato la zona dei masi della val di Jon usciamo dal bosco: sullo sfondo il monte Piz, 2222m ca.



in vista dell'anfiteatro che corolla la malga d'asbelz e l'omonimo laghetto (fantasma)



finalmente la pendenza finisce e il sentiero prosegue in quota. Sulla dx la Crona, 2324m ca.



sullo sfondo le grigie gere della busa del lago



il versante nord del monte Piz



arrivati alla malga (1956m ca)



scruto le pendici occidentali della Crona attraversate da un gruppeto di camosci e vedo un buco



tana di orso?




Ma il Drago mi fa subito notare: l'orso non è mica scemo, perché dovrebbe scegliersi una tana così scomoda quando potrebbe benissimo dimorare in questa catapecchia adiacente alla malga? azz, ha ragione. Divento insolitamente discreta e non entro a curiosare ....


scie comiche a iosa per tutta la mattina




Proseguiamo la salita per andare a vedere questo benedetto laghetto d'Asbelz. La segnaletica dice che per arrivare al rifugio Cacciatore ci vogliono altre 2h 50', poi per scendere dal Cacciatore al parcheggio come minimo ci vorranno altre 2 ore. Prrrrrrrr!!!!



il supposto laghetto d'Asbelz (2024m ca): le scarse precipitazioni l'hanno ridotto ad una minuscola pozza ricoperta di neve ghiacciata



la malga Asbelz e i ruderi adiacenti visti dall'alto



il sentiero in quota percorso all'andata; con grande piacere lo imbocchiamo per andarcene.






l'alta val di Jon inondata dal sole: spettacolo




Non sembrerebbe, ma come spesso succede in montagna, soprattutto nelle giornate calde, in un attimo arrivano nuvole e nebbia a rovinare la giornata. Vabbé.

E ora una foto zozza:

cacca di presunto orso


Devo dire che questa mi mancava: ho sguazzato in mezzo alle pizze di vacca, slittato su quelle di cavallo, fatto lo slalom tra quelle di caprette e camosci, e ieri ho inciampato su una cacca di presunto orso.
Che vita.

EDIT - aggiornamento 04/04/12
non è una cacca di orso, è una foto di cacca
che figura di