23 gennaio 2012

malga rodeza - corno di tres

Veramente il giro programmato avrebbe dovuto essere tutt'altro, e cioè percorrere un pezzo di sentiero sulla catena della Mendola partendo dal rifugio Predaia, transitare per la malga Rodeza, spaziare fino alle Schönleiten, discendere alla malga nuova di Coredo e da lì rientrare al rifugio Predaia. 





La malga Rodeza dista dal rifugio Predaia una 30ina di minuti a piedi; poi ci saranno senz'altro gli autorizzati ai quali è concesso arrivarci in auto. In ogni caso raggiungerla è alla portata di quasi tutti, compresi i diversamente evoluti.


un cesso


più che cesso


un tugurio


mancu li cani


resti di fuochi d'artificio


Ok, è palese che la porcata l'han fatta dei quadrumani che hanno dedicato  un po' del loro tempo libero ad abbondanti libagioni; ma recarsi nuovamente sul luogo del misfatto qualche giorno dopo, a mente lucida (eh lo so che son esosa ... ), armati di un po' di sana vergogna e risistemare tutto, no eh?
Bisogna proprio avere nel dna tassi di ignoranza off limits per arrivare a ridurre un qualsiasi alloggio in queste condizioni senza batter ciglio. D'altronde siamo sul pianeta dove ricchezza materiale e povertà mentale vanno a braccetto, e nessuno ci trova nulla di strano e/o pericoloso.


com'è sconvolto lo drago mio, quando altrui monnezza mira

Così, in cerca di una via di fuga che ci portasse velocemente lontano da quella penosa visione, sbagliamo completamente direzione, e invece di prendere il sentiero a sinistra abbiam preso quello a destra. E si che tutto quel Brenta alla mia destra mi suonava alquanto fuori rotta. 
Ma siamo distratti, e pure piacevolmente. In montagna e in mezzo alla neve stiamo ragionando di traghetti per attraversare il mare, di biglietti per l'imbarco, di tariffe per i residenti e sconti per le auto, di orari e giorni di partenza, e di belle persone da rivedere. Embé, di questi tempi ognuno si salva come può.


ooops, il corno di tres, e chi è costui? 



Non è la prima volta che prendiamo cantonate inqualificabili sbagliando sentieri, ma non ce ne siamo mai pentiti. Finora abbiamo sempre trovato posti altrettanto belli (e forse anche di più) di quelli che avevamo nei progetti. La visuale dal corno di Tres è niente male, zero vento, caldo anomalo: ancora una volta gli stregoni di meteotrentino mi fanno sbagliare abbigliamento.





a nordest il Catinaccio




pale di s. Martino


Latemar?


la valle dell'adige sonnecchia sotto la foschia


brenta


brenta


i monti della val di sole


maddalene


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