9 gennaio 2012

dalla mendola al roen

Dal passo della Mendola (1360m ca) col sentiero 521; come al solito senza ambizioni, tranne quella di camminare in pace per un po'.









Dopo nemmeno un'ora il primo prurito: il sentiero interseca la pista degli impianti sciistici della Mendola, il passaggio è vietato. Ne abbiamo tenuto gran conto con riverente obbedienza.

mavaffan




Il sentiero è ben battuto, la neve tiene bene, non serve alcuna ferraglia; eppure nel corso della giornata saranno non pochi i ciaspoledipendenti incontrati lungo tutto il percorso. Io più li guardo e più penso che mai strumento potenzialmente utile fu più banalizzato di questi attrezzi, che ormai si indossano più delle mutande e si usano così a sproposito. La peggiore delle mode da ostentare sulla neve insieme ai capi ultra griffati. Bah. 







dopo 2 ore tranquille di passeggiata 



malga romeno, con annesso bivacco



bivacco



zona giorno, mmmmm



zona notte, mmmmmmmm



zona vettovaglie: la prossima volta devo ricordarmi di portare un po' di sale da lasciare in dotazione



 proviamo a proseguire per il roen; il tempo è incerto, del sole pronosticato dagli stregoni di meteotrentino se ne vede solo qualche sprazzo




al bivio per le malghe sanzeno e sfruz; il palo segna la quantità di neve



30 cm, pochini I guess





in cima dopo 3 ore (e dopo più di 5 anni dall'ultima salita)



Grazie al vento in quota nel giro di un quarto d'ora si gela fino al midollo; quel freddo non riuscirò più a levarmelo di dosso fino a sera, quando infine mi appallottolo nel letto preventivamente e doverosamente surriscaldato. 


lagorai



weiβhorn (corno bianco) a sx e schwarzhorn (corno nero) a dx



un po' di Brenta non guasta mai; inconfondibile il Peller a dx, e anche l'unico ben visibile



maddalene avvolte nella nuvolaglia


2 commenti:

  1. Stupendi paesaggi, mi aspettavo di veder qualche marmotta con sciarpa in una o due foto! Ciao!!

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  2. quelle saranno in letargo, beate loro :)

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