27 dicembre 2011

lo sconforto è servito

Lungo il sentiero 511 che dal lago Smeraldo, in quel di Fondo (alta val di Non) porta alla malga omonima, ieri mattina: cominciamo bene con il buon umore. I cannoni sparaneve situati dietro quella costruzione che è il palasmeraldo producono neve artificiale destinata a ricoprire fasullamente il percorso della ciaspolada. La ciaspolada è diventata come le feste comandate: organizzata dall'associazione podistica Novella si terrà anche questa stagione, il 6 gennaio, e che ci sia neve o meno fa lo stesso. Vorrei vederli in faccia uno per uno, gli aspiranti partecipanti che si cimenteranno in questa ridicola corsa su percorso imbiancato artificialmente, circondati da prati e pendii che bianchi non sono. Indagherei sul loro livello di soddisfazione, di autocompiacimento, per motivi puramente di analisi antropologica, sia ben chiaro.
Leggo su nonsolofole che per portare la neve dalla sede di produzione alla meta finale serviranno 950 viaggi compiuti da 11 camion. Non male per il Trentino che distribuisce urbi et orbi lezioni di ecologia e ambientalismo.








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