28 novembre 2011

laghi rocco e stellune

In altri tempi, e soprattutto in altro loco, un 27 novembre così l'avrei passato in posizione orizzontale su una spiaggia, con le gambe ripiegate ad angolo acuto a indicare il cielo, e perpendicolari al resto del corpo. Invece mi son ritrovata a passeggiare da queste parti. Come son caduta in alto.

Partenza da ponte Conseria in val Campelle, dopo aver stomacato ben bene alla vista di sconquassi vari (leggasi cantieri) che la stanno certamente rivalorizzando; solo che noi retrogradi non riusciamo proprio né a farcelo entrare in testa, né a digerirlo.
Dopo aver raggiunto col sentiero 317 la malga valsorda seconda (1900m ca) puntiamo dritti ai laghi di rocco per render loro giustizia. In precedenza ne avevo parlato male, ma ero sicura di essermi sbagliata e in effetti con sommo gaudio ho cambiato idea.
Non ci siamo fatti mancare niente: ghiaccio, neve ghiacciata, neve normale, pantani.


il primo dei laghi di rocco in via di congelamento (2135m ca)




uno sguardo su cima d'asta




il secondo dei laghi di rocco, ancora in ombra e semi ghiacciato (2190m ca)



Già che ci siamo andiamo ad affacciarci da forcella valsorda; sullo sfondo già si intravede cimon di busa grana.








solita segnaletica devastata; se di animali si tratta di sicuro è la specie a 2 zampe



Gli animali veri di solito lasciano traccia delle loro grattatine, come questo pelame trovato mesi fa su un palo della segnaletica semi divelto a passo 5 croci.



Scavalcata la forcella siamo sull'opposto versante del Lagorai; dalla vicina forcella di val Moena si può calare direttamente in val di Fiemme.
Il lago delle stellune è ancora in ombra.
Pensavo che il suo nome avesse banalmente a che fare con le stelle o con le stalle, invece deriva dalla parola stellone, che viene si da stella, ma col significato di staccionata o recinto di pali per custodire gli animali domestici in malga (dizionario toponomastico di E. Lorenzi). Mah ... il nome stellune indica anche la vicina cima, cioè questa:


cima stellune; nella foto non si vedono, ma c'erano 3 spidermen che ci si arrampicavano a zampe libere, seguendo un ipotetico sentiero che solo loro vedevano.




cimon di busa grana; all'estrema destra, poco distante da noi, la forcella di val moena




in lontananza il monte fregasoga a sx e la pala delle buse a dx; altri nomi per una prossima escursione




montalon



ma si, andiamo verso il passo val cion e saliamo su quel cocuzzolo del col della palazzina; un'oretta prima eravamo lì, alla forcella valsorda.



cambia esposizione, cambia luce, cambia tutto: alcuni laghetti lungo il percorso verso il col della palazzina









E poi giù verso malga conseria in stile vietcong: non c'è sentiero e le poche tracce sono camuffate da qualche chiazza di neve qua e là.
Nonostante la calda e bella giornata poca gente in zona, almeno quella battuta da noi. Bien.

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