1 novembre 2011

laghetti della val dell'inferno

Stagione delle escursioni autunnali agli sgoccioli, ultimissimi giorni per scoprire ancora qualche laghetto che ho tralasciato nei mesi estivi.
Stavolta è il turno di quello della val dell'inferno.

Il primo laghetto è proprio una pozza: benché raggiunto alle 10.30 ca è ancora in ombra e semighiacciato. Il paesaggio intorno non è degno del nome della valletta, perché più che un inferno sembra un freezer. E' selvaggio abbastanza da renderlo intrigante, ma forse un po' troppo opprimente per le mie esigenze di spazio, luce e aria.


Brina e ghiaccio un po' ovunque: l'ultimo tratto di sentiero che dalla val caldenave porta alla val dell'inferno è scivoloso, quasi da ramponcini.






Questo è decisamente il più ameno: gode di una posizione più soleggiata, è più grande e ospita una piccola colonia di adorabili ermellini. Talmente esterrefatta io quanto velocissimi loro, non ho potuto fotografarli come avrei desiderato. Azz, non ne vedevo da almeno 4/5 anni.






baito lastèi



mmm, direi cima orsera a dx e cima delle buse todesche a sx


Ci sarebbe da vedere un terzo laghetto, raggiungibile da questo bivio che si trova sopra il baito; girare a dx, bitte, che io invece vo' a sx [ in realtà l'abbiamo già visto anni fa, ma almeno io non l'ho gradito ]



Lago nàssare; già visto diversi anni fa, ricordo di essere stramazzata sulle sue rive dopo la faticosa salita dal carlettini su per il sentiero dei nomadi. Non contenta, e inconsciamente votata all'autolesionismo, in quell'occasione mi spinsi masochisticamente fino alla forcella delle buse todesche, da dove bestemmiai l'universo-cosmo in tutte le direzioni. Escursione indimenticabile.
Visto adesso, con tutt'altro spirito e con molta meno fatica sul groppone, ho potuto apprezzarlo come merita.


intanto codesto pezzo di lagorai se ne sta beato al sole



rifugio caldenave



ancora il lago Nàssare



lago Nàssare



lungo la discesa verso il bivacco nàssare m'illumino di giallo: se il blu cobalto è il colore che più mi identifica il mare, il giallo dei larici in autunno e il verde degli abeti è il colore della montagna. Il colore dei pazzi.

2 commenti:

  1. Spettacolo.... mi portate con voi???? ^^

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  2. ehi, se e quando passate da queste parti magari si va a fare un giro insieme :)

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