30 marzo 2011

contro l'arroganza

Conoscete persone arroganti, presuntuose, narcisiste, megalomani, aggressive, egocentriche, strapiene di sé, insomma, di quelle che pensano di essere indispensabili, insostituibili saccenti illuminati, leader insuperabili?
Insomma, conoscete dei veri ignoranti rapaci predatori assolutamente superflui? E allora consigliate loro la lettura di questo libro, sempre che siano capaci di leggere e ancor più di decifrare-elaborare-introiettare un testo così sconvolgente per la loro psiche malata.
Si parla di come la natura e tutte le forme di vita non umane sul pianeta terra sappiano benissimo fare a meno di noi, cosa che del resto hanno sempre fatto prima che la nostra genia comparisse e cominciasse a sconquassare lo sconquassabile in tutto il globo terracqueo.
Per far abbassare la cresta, le orecchie, lo sguardo e la coda a chi crede davvero di essere l'eletto e al top delle specie viventi.

23 marzo 2011

pomeriggio da cani

Passeggiatina digestiva e rilassante nel bosco. Da una malga ci rotola dietro un botolo a forma di pallina di grasso e pelo, talmente goffo e imbranato da impantanarsi in tutte le pozzanghere che incontra. Anche stavolta mi tocca squagliarmi.

22 marzo 2011

visuali da penegal

Arrivare ai 1737m del Penegal partendo dalla località regole di Malosco è una comoda passeggiata, che di questi tempi però richiede almeno un abbozzo di ramponcini per domare il ghiaccio ancora troppo presente in lunghi tratti del sentiero 508. Non ci aspettavamo un panorama così ampio, così come non ci aspettavamo tutto quell'ammasso di ferraglia e cemento che si trova sulla cima, e che in più direzioni ostruisce penosamente la visuale. Peccato.


16 marzo 2011

forse


10 marzo 2011

rumtopf / cà dei baghi






Avevamo assaggiato questa gioia di liquore ad una cena, forse un anno fa, e ce n'eravamo invaghiti al primo sorso. Io poi avevo cercato di capire come farlo con le mie sante mani, scoprendo che è cosa alquanto ardua visto che occorrono ingredienti di prima scelta che non è facilissimo reperire: un buon rum e della frutta di stagione matura al punto giusto. Il procedimento è inoltre lungo, poiché ogni tipo di frutta va messo a macerare nel rum subito dopo la raccolta, che avviene in periodi diversi a seconda del frutto. Insomma, un bell'impegno, che l'azienda Cà dei Baghi si sobbarca per noi, per poi vendere un prodotto buono e speciale a prezzo oltretutto onesto.









Siamo andati ad acquistarlo direttamente sul posto, presso l'azieda agricola di Bosentino (TN), e abbiamo fatto anche una lunga, piacevole e istruttiva chiacchierata con una vera signora, ossia colei che manda avanti insieme al marito azienda, casa e famiglia. Bel carattere, disponibile, aperto, la dimostrazione vivente che non tutte le donne che lavorano duro devono necessariamente perdere la loro femminilità e competere in rozzezza con l'universo maschio. E poi - miracolo - non era nemmeno diffidente*.

[*potrà sembrare retorico questo appunto, ma provate voi a vivere in una zona che sembra ancora troppo spesso un'osteria di montagna, dove chiunque non sia del posto viene dapprima squadrato e controllato, per poi essere etichettato come forestiero a vita se ci si comporta bene, oppure come terrone se si osa contraddirli e/o vivere in modo diverso; quei locali che non condividono questa visione da piccolo mondo antico stanno anche peggio: son stranieri in casa propria]

L'azienda produce anche vari tipi di confetture, sciroppi, succhi e mostarde, ottime idee-regalo per golosastri, e che infatti non sono sfuggiti allo sguardo famelico del Drago. In omaggio abbiamo ricevuto una bottiglia di succo di mela, sempre di loro produzione.






































e questa ormai sono io

7 marzo 2011

rifugio filzi / monte finonchio

Ovvero come buttare una bellissima giornata di sole e tepore per andare a scoprire uno dei rifugi più tristi che abbia mai visto, dal quale fuoriusciva un sospetto odore di cibo per cani, circondato per giunta da una serie di piloni e antenne radio per le telecomunicazioni così orripilanti da farmi passare pure l'appetito, a me!