7 febbraio 2011

Bondone....Hoabonti

Quando si trova in un posto nuovo e sconosciuto la prima cosa che fa la sottoscritta è curiosare sui nomi locali. La linguistica, come l'etimologia, insegna molto di un popolo, ed è dunque un buon modo per conoscere la storia di chi si ha davanti, o per farsi i fatti altrui, se preferite un approccio meno raffinato e romantico. Molte storie dei nomi dei monti, per esempio, raccontano del rapporto impari e di soggezione che c'era tra uomo e natura, e che ha condizionato per molto tempo i nostri ritmi (prima che sopraggiungesse l'epoca dell'arroganza - la nostra); e sarebbe cosa utile rispolverarle ogni tanto, giusto per ricordarsi da dove veniamo e magari ridimensionare certe ridicole pretese di dominio da megalomani.
Dunque mi son trovata durante le mie indagini a chiedermi se per caso i nomi Bondone e Hoabonti non avessero qualcosa in comune, a parte indicare monti e trovarsi entrambi in territorio trentino, ovviamente. E questo perché mentre cercavo di capire il significato del primo (Bondone), sono tornata con la memoria al nome del secondo (Hoabonti) e sono rimasta impigliata nel termine "bondo/bont" comune a entrambi, che secondo il dizionario toponomastico stilato da Ernesto Lorenzi significa pascolo o prato. Ho imparato così che già in epoca medioevale il Bondone era terra di prati in cui si rastrellava il fieno da portare al castello di Trento. Dai prati il termine è risalito fino ad indicare l'intera "montagna a sera di Trento", come la chiama Lorenzi. Che un termine specifico di luogo investisse poi un'intera montagna situata nei paraggi è prassi comune nelle località alpine, e di esempi ne ho trovati altri (un caso interessante è quello di cima d'ezze, il cui nome deriverebbe da vezza selvatica, un'erba che cresce spesso a certe quote- ma questa è un'altra storia)
Hoabonti, che sempre Lorenzi nel dizionario toponomastico mocheno traduce con bont ioch = giovo della pala/pala alta, potrebbe quindi significare monte dei pascoli, e se questo era solo un sospetto fino a qualche settimana fa, ora mi sa che è molto verosimile.

hoabonti, lato nord visto dalla forcella del lago - luglio 2010
i pascoli saranno sull'altro versante, suppongo

1 commento:

  1. Anonimo08:42

    Sono sempre molto interessanti i tuoi viaggi etimologici (e non solo), brava! Spero di vederti a cena... ;)

    Ciao
    Sara

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