19 gennaio 2011

malga di brez o di monte ori

Cosa se li fa confezionare a fare, una fotofobica, costosi occhiali da vista con lenti scure antiriflesso + eccellente filtro solare? Ma per dimenticarli a casa quando va sulla neve sotto un sole abbacinante, of course. Grazie al sempre più galoppante e beato rimbambimento sono rientrata a casa letteralmente allucinata e accecata più di una talpa, ma comunque soddisfatta, perché era da tanto che aspettavamo di farci una camminatina in santa pace.
Tranne uno sproposito di rompicojones trattore-munito che ci ha inquinato le vie respiratorie durante i primi 20 minuti di salita, manco un'anima intorno. Caldo, decisamente troppo, un'esagerazione.
La serenissima passeggiata è la stessa fatta 2 anni fa, con partenza dalla forcella di Brez a quota scarsi 1400, destinazione lo spiazzo panoramico situato sopra la malga di Brez, lungo il sentiero 114 che porta alla malga Lauregno. La neve purtroppo no, non era la stessa: per trovarne di decente bisogna arrivare fin quasi alla malga. Ma il paesaggio, una volta arrivati su, è proprio quello di 2 anni fa, e uno dei miei preferiti:


malga di brez o di monte ori chedirsivoglia


brenta in lontananza


eccola una delle visuali più emozionanti


Ma stavolta c'è una bella novità. Grazie all'amicone Michele e ai suoi colleghi della FBK che si son tirati fuori dai neuroni un bel software (MARMOTA) per dare finalmente un nome alle cime, ho potuto farmi una gran bella cultura paesaggistica.

Meraviglie della scienza e della tecnologia al servizio della cultura e dell'umanità.

Fotografia gentilmente "marmotizzata" da Michele: un sentito grazie e un sincero augurio di buon lavoro :)

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