27 settembre 2010

Belli castelli: castel Thun

Dopo 2 anni dalla nostra prima visita siamo tornati a vedere questo castello ora quasi interamente aperto al pubblico dopo 18 -ohibò- anni di restauri. Senza saperlo né volerlo abbiamo beccato una giornata speciale con prezzo del biglietto d'ingresso a tariffa ridotta, sicché abbiamo dovuto fare lo slalom tra oscene comitive di turisti ammucchiati in gruppi per le visite guidate (oddio). Allo stato brado solo noi e altre 2 coppie di giovinastri.
Sarà a causa di quel sovraffollamento che non me lo sono gustato come volevo e lo sguardo, più che agli interni, svolazzava assai spesso agli esterni.

25 settembre 2010

bambini? si, grazie (quelli degli altri)

E' bastato che mi vedessero spingere una carrozzina imbottita di neonato perché ricominciasse la lagna "ma cosa aspetti a fartene uno? dai, su, coraggio, e blablabla.........".
E io che stavo solo adoperandomi affinché una impagabile amica passasse una tranquilla mattinata di relax, non certo allenandomi in vista di un siffatto traumatico evento.
Ci tengo però a precisare che non sono una che non fa figli perché (magari istericamente) "odio i bambini"; non li odio affatto, mi ci trovo quasi sempre benissimo, e purtroppo spesso la cosa è reciproca.
L'isteria la indirizzo verso ben altri sottotipi di umanoidi.
Sono solo convinta che non ne valga la pena. Crescere figli e insegnargli e/o incitarli tutti i santi giorni a resistere all'imbarbarimento credo non sia un gran bel vivere, né per un genitore, né per un figlio. Già ho fatto e faccio tuttora questo lavoraccio con mia nipote, che biologicamente è figlia di sorellona, ma culturalmente, affettivamente e caratterialmente è più vicina a me che alla mamma naturale. E che quando a 18 anni mi ha detto rabbiosa "fai bene a non depositare (sic!!) figli in questa Italia" ha raso al suolo qualsiasi mia speranza di un futuro decente per questo paese. Spiace (neanche tanto) per i connazionali, ma temo che questo rifiuto sia la più alta forma di disistima che si possa mostrare per un popolo, il peggiore degli insulti. Ma noi non vogliamo allevare vittime o guerrieri per causa loro.

22 settembre 2010

se anche questo è un habanero...

Ho seminato un haba red e mi è spuntato un banale cornetto :((
No, non ho fatto confusione con vari semi, anche perché i cornetti non li uso da un pezzo e tantomeno dispongo di loro semi. Vuoi vedere che creare un ogm in natura è molto più facile e spontaneo di quanto vogliono farci credere coloro che li temono?

16 settembre 2010

Val di Lares

Non potevamo lasciare che fosse l'escursione in val forame a chiudere in bellezza questa spassosa stagione estiva. Così, per essere sicuri di toccare il fondo e di procurarci un autunno reumatoso, ci siamo avventurati in val di Lares col sentiero 214 che parte dalla malga Genova (1115 m), nell'omonima valle.
Lo scopo era di farci un'idea del percorso micidiale che porta al pittoresco lago di Lares, a 2650 m, e sondare la nostra capacità di affrontare un dislivello di 1500 m e più.
Sembrerebbe abbordabile, almeno la salita, mentre sulla discesa ho più di un timore, soprattutto se dovessi fare entrambe in un'unica giornata (potrebbe partirmi qualche rotula).

11 settembre 2010

val forame (lost in)

Siamo andati alla ricerca del lago fantasma del Forame in una luminosa e fresca mattina di settembre. 
Da dire subito c'è che non l'abbiamo trovato, ma questo è secondario, perché tutta l'escursione è stata una tragicomica avventura che mi induce a depennare questo percorso dai miei appunti bloggistici, onde evitare di ricascarci in futuro.
Allora, siamo partiti alle 7.30 dal parcheggio del ponte crosette, in val moena, quota 1158 ca, freddo 6°. 

Strada sterrata, un po' ripida ma comoda; inutile fare i maratoneti, mi son detta, andiamo con calma. Invece tomo tomo cacchio cacchio dopo meno di un'ora siamo arrivati alla casera delle capre, quota 1610, e senza nemmeno sibilare un'imprecazione com'è mio solito. 
Non male, stiamo bene, siamo in forma, arrivare al lago sarà una barzelletta.