29 giugno 2010

lago d'Ezze - forcella Valtrigona

Abbiamo approfittato dell'ultimissimo giorno libero per rimediare alla deludente passeggiata di domenica, e con quella di oggi abbiamo saldato il conto con 2 posti che avevamo in progetto di esplorare da almeno un paio d'anni: il lago d'ezze e la forcella valtrigona. Poi sarà solo di domenica e per me saranno lacrime acide, perché andare per monti in settimana è tutta un'altra musica e tutto un altro umore.

28 giugno 2010

sette laghi - passo del lago

Sarà che ancora soffro del differente fuso orario, ma la prima escursione estiva domenicale della mia vita è stata deludente su tutti i fronti. Siamo partiti dalla località Samona, sopra l'abitato di Torcegno, col sentiero 323 per andare a vedere 'sti benedetti 7 laghi che avevamo lasciato in sospeso qualche mese fa causa neve.
Un caldo fastidioso già alle 8 di mattina, così comincio la stagione a fatica e bestemmie; non ho proprio voglia. Però ci siamo spinti fino alla forcella del lago a 2200, direzione Hoabonti, per vedere i laghi dall'alto, ma una nuvolaglia bigia che saliva dal basso ha coperto tutto, e i laghi non li ho nemmeno intravisti, tranne forse per qualche sprazzo di luce.
Fino alle 10 più o meno si è stati in grazia di dio, poi sono arrivati a frotte altri escursionisti dal lago Erdemolo e dalla val Portella.

26 giugno 2010

da una riserva all'altra (3)

Agritur Su Solianu
Ci siamo fermati un giorno a mangiare all'agritur Su Solianu, nel comune di Barisardo, grazie alla segnalazione di amici ben informati.
Ad accoglierci una giovane coppia, più o meno nostri coetanei, di una gentilezza sbalorditiva. Lei, bravissima, ai fornelli, lui, in sala, si presenta così: "mi chiamo Adriano, non chiamatemi cameriere"; con queste poche parole si è guadagnato immediatamente la stima e l'affetto incondizionato di tutti e 4, compreso questo post.

25 giugno 2010

da una riserva all'altra (2)

C'è niente da fare, la luce è diversa e non si sfugge. Piante e animali sono tarati su misura di un'insolazione potente, ridotti ai minimi termini per diminuire la superficie ustionabile e per evitare al massimo la dispersione di umidità preziosa.

da una riserva all'altra (1)

La cosa più noiosa dell'essere nati in un posto e vivere in un altro è che a un certo punto non si sa più dove è meglio morire, o meglio non si è più né carne né pesce. Invidio l'husband che invece già da un pezzo ha deciso dove sta da dio, e che ogni volta che approda in Sardegna mi mette su una faccia da budda in pieno nirvana, lui che viene da Napoli e dintorni. A me invece capita sempre che quando sbarco in Sardegna mi assale l'incubo di non riuscire più a risalire su quel traghetto, mentre gli ultimi giorni di vacanza l'incubo è quello di doverci risalire, su quel traghetto. Poi che non sono fortunata; si chiama anche impropriamente schizofrenia e potrei impartirne lezioni dettagliate a stuole di neopsichiatri in erba. Comunque almeno io posso vantarmi di vivere a cavallo tra le 2 più belle regioni d'Italia (paesaggisticamente parlando). Se mi fosse toccato di vivere a cavallo tra Lombardia e Calabria, per dire, mi sarei già sparata.

Latitudine che vai, paesaggio che trovi.