13 maggio 2010

Stefano Bagnasco al MTSN

L'ultimo incontro al MTSN è stato con Stefano Bagnasco, simpatico fisico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino e membro del Cicap.
Ci ha spiegato come non sempre è facile fare divulgazione scientifica dicendo semplicemente che una bufala è una bufala. Sarebbe meglio fare un discorso un po' più approfondito, e spiegare perché la bufala è una bufala (quindi spiegare qualche concetto scientifico) e come si è arrivati a capire che la bufala è una bufala (e quindi spiegare qualcosa sul metodo scientifico).
Partendo dal classico esempio dell'astrologia, non è sufficiente dire che è una balla: occorrerebbe spiegare anche concetti come la precessione degli equinozi e la forza di marea esercitata dai pianeti, e infine spiegare quali sono gli strumenti che usa la scienza per sperimentare l'attendibilità o meno di un fenomeno (il protocollo cieco per esempio).
Roba si per gli addetti ai lavori, ma non solo. Per spiegare alcuni concetti di fisica non è strettamente necessario essere laureati , occorre casomai leggere, informarsi e studiare qualcosa, per non essere totalmente impreparati.

Con quest'ultimo incontro il cicap TAA si avvicina alle vacanze (si fa per dire); ci attendeno ancora 2 fine settimana al museo con lo stand, poi lo riallestiremo in autunno.
C'è poi la programmazione della giornata dello scettico, prevista per il 17 luglio. Una delle ipotesi è di organizzare uno spettacolo con conferenza ad Arco in una struttura con piscina/bar/ristorante con la collaborazione di Andrew Basso (prestigiatore, escapologo, socio cicap e referente per il cicap TAA).
E poi in autunno si spera di organizzare un altro ciclo di conferenze, sempre al MTSN, magari con personaggi del calibro di Massimo Polidoro e Paolo Attivissimo (l'uno segretario nazionale del Cicap, l'altro giornalista informatico e gran sterminatore di bufale). Due bei tipi che ho già avuto modo di conoscere e apprezzare e che non mi farò sfuggire neanche stavolta.
Intanto io vo' via.

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