18 maggio 2010

Lago di barco

Quella intorno a Vermiglio è una zona che ci siamo sempre ripromessi di visitare, e oggi è arrivata l'occasione. Siamo partiti dall'agritur Volpaia con l'intenzione di salire fino ai 1900 m del lago di barco, e grazie alla imbarazzante affabilità di un indigeno che ci ha indicato cortesemente l'inizio del sentiero 205, ci siamo arrivati dopo poco più di 2 ore.


Abbastanza ripido ma non scomodo, eccezion fatta per l'ultimo tratto: tanta la neve che ancora copre il sentiero e i segnali. Abbiamo perso la traccia più volte e ci siamo ritrovati in mezzo alla boscaglia come 2 perfetti vietcong, e se siamo riusciti ad arrivare, e soprattutto a tornare, credo sia stata semplice fortuna. Il laghetto è molto carino, fosse solo per la corolla di cimette imbiancate che lo incornicia.









Ci aspettavamo un cielo più azzurro, e allora si che avrei goduto come un riccio, invece tanta foschia. Pazienza. A proposito di bestiole, a circa metà percorso una saetta sibilante ha attraversato raso terra una radura soffiando e ringhiandoci contro:

un tasso (???) gradasso

Se sapesse quello che ho da dire io sulla presenza molesta degli escursionisti.

2 commenti:

  1. certo che ne avete di buona volontà voi due! noi andiamo su a fine mese ma pensavamo di inoltrarci al massimo fino in val piana! ancora tutta quella neve?
    ciao
    maddalena

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  2. Ciao :)
    hai detto la parola giusta: "volontà" ! Pur di fuggire questo e altro :)
    Val piana è dove c'è il sentiero che porta al lago Venezia, o sbaglio?
    Sarà una delle nostre prossime mete, ma se ne parlerà in luglio, anche perché in effetti sprofondare nella neve in maggio non è che mi si addica così tanto...

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