4 marzo 2010

Bassano del Grappa (con pit stop in Valsugana)

Le mie scorribande in Veneto sono pari al quoziente intellettivo che si può rilevare in parlamento: infinitesimali. A parte il breve soggiorno ad Abano Terme in occasione dell'ultimo convegno nazionale del cicap, non ho mai visto altro, nemmeno Venezia o Verona, e finora ho vissuto benonissimo anche senza.
La fuitina odierna a Bassano del Grappa è stata un evento eccezionale, nato dal casto desiderio di acquistare qualche prodotto particolare presso il nostro fornitore annuale di salsicce e salami.
Il paesone in sé non é neanche brutto, ma tira aria tipica dell'attuale momento storico italiano, troppo lagnosa e rognosa per i miei gusti: dopotutto è riserva di caccia dei serenissimi e non ci si può aspettare grande affabilità.
Il nostro fornitore preferito non s'è visto, e peggio per lui, perchè al ritorno abbiamo avuto la bella pensata di fermarci in un buon caseificio a Grigno, già Trentino, e lì abbiamo aperto il portafoglio.
Una bella collezione di formaggi vari, prezzi bassi, tutto buono.
Davanti alla paziente commessa abbiamo allestito il solito siparietto coniugale:
husband: faccio io?
io: si si, vai
husband: senti che buono questo Lagorai, prendiamone un pezzettino (quasi 1/2 kg, per la cronaca)
io: ok, va bene
husband: oh, guarda lì, puzzone di Grigno, lo assaggiamo?
io: si, però poi basta, eh?
husband: ok................allora, mi dia un bel pezzo di Lagorai, poi il puzzone di Grigno e una fetta di Asiago vecchio...
io: (a questo punto ho già capito che mi ha fatto fessa, come sempre) che tutto stai prendendo?
husband: e poi anche un pezzo di questo Pannarello
io: ma la smetti?
husband: lo porto a mammà, non è per noi
io: si si, certo...
Il Pannarello naturalmente non va bene per una persona anziana, primo perchè è colesterolo allo stato puro, secondo perchè si attacca in modo indecente ai denti, al palato e finanche alla trachea. A me personalmente si attacca anche ai glutei e tutt'intorno.
Il puzzone di Grigno l'ho trovato molto più buono dell'ingiustamente sopravalutato puzzone di Moena, e ad un prezzo ottimo (meno di 10 euro/kg).
Anche l'Asiago, che solitamente non gradisco, somigliava tanto a quell'altra bontà che è il Vezzena di Lavarone.
Sui formaggi del Lagorai invece non mi pronuncio: aspetto ancora che qualche linguista capace inventi dei begli aggettivi che descrivano adeguatamente il mio stato d'animo quando mi ci ingozzo. Per il momento non ho parole, se non per stramaledire la mia dannata tendenza tipicamente mediterranea ad ingrassare sempre e solo lì.

puzzone di Grigno - Lagorai


Pannarello - Asiago vecchio

2 commenti:

  1. Sul serio non ti è piaciuta Bassano del Grappa? Sei andata sul ponte degli Alpini?
    Lì c'è un locale molto tipico dove fanno un aperitivo che trovi solo lì (mi sfugge il nome)... se me lo dicevi ;)
    E' vero che è un paesone, ma il piccolo centro l'ho trovato molto caratteristico.
    Il Veneto è molto bello ( ok, non tutto ;) ) e ho sempre trovato persone gentilissime, non farti influenzare dalla cronaca, la realtà è come sempre più varia e complessa.

    Formaggi???!!
    Drogata!!! ;)

    Ciao :)

    RispondiElimina
  2. Si, mi è piaciuto abbastanza, sia il centro storico che i paraggi, ma non mi sono mai sentita a mio agio in Veneto. Siamo andati e tornati in giornata, però, cosa vuoi che ti dica, mi sa che mi sono annidiata talmente bene in mezzo a questi monti che non riesco a starne lontana a lungo. Anche questa è una dipendenza da curare :-)

    RispondiElimina