10 febbraio 2010

Nuovo carcere (e vecchi idioti)

Se la categoria dei giornalisti seri fosse ancora ben nutrita forse ne troverei in regione uno capace di raccogliere informazioni sul nuovo carcere di Trento e di illustrare alla cittadinanza quello che alcune eccelse menti italiane di varia provenienza son state capaci di concepire, e altre di assecondare.
Mi piacerebbe per esempio che mi fosse detto se è vero che nella ultra moderna nuova struttura le celle sono dotate di cestini portarifiuti in ferro movibili, nonchè di porta scopettini per cesso in ferro, pure movibili. Mi piacerebbe che qualcuno più patentato di me suggerisse a chi di dovere perchè non sono state anche arredate secondo i dettami del feng-shui, il tutto all'insegna dell'avvenirismo, già che c'erano.
Mi piacerebbe che fosse dato un nome e un cognome a quel gran cervellone, purtroppo non fuggito all'estero, che ha avuto la luminosa idea di allestire in questo modo gli interni delle celle, e un nome e cognome al generale e a tutti i tecnici-funzionari-geometri-ingegneri ministeriali e provinciali , che vedendo tutto questo non hanno trovato nulla di anomalo e hanno invece gioiosamente approvato e applaudito, magari congratulandosi a vicenda. Gente seria e preparata, che certamente deve essersi meritata la poltrona per meriti e non per spintoni.
Ecco, mi piacerebbe scrutarli bene in mezzo alle orecchie, dopo aver assunto un antiemetico; così, per semplice curiosità antropologica, perchè la regressione dell'intelletto umano a livelli batterici mi affascina; e soprattutto per sapere a chi i parenti di agenti eventualmente aggrediti devono andare a sputare in faccia.

2 commenti:

  1. Spero che non sia come dici... :((

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  2. Mancano anche gli aspiratori, così in caso di incendio tutti affumicati (nella migliore delle ipotesi) :-/
    fonte di primissima mano...

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