24 novembre 2009

Il mio secondo habanero

habanero con coccinella

Lui è nato a metà settembre ma non gliela fa a diventare rosso. L'ho portato dentro casa, sistemato nella parte più soleggiata e calda, vicino ad un termosifone: rien a faire. E se non è diventato rosso durante questi giorni di caldo insolito mi sa che è arrivato alla fine del suo ciclo vitale e basta.
Per evitare anche l'anno prossimo una così tardiva crescita conviene seminare adesso, o comunque al massimo entro dicembre. Per motivi di spazio posso permettermi solo 3 vasi, ed è dura decidere quali habanero piantare tra le 6 varietà di semi di cui dispongo.
Scarto subito a malincuore gli habanero del Gambia: son buonissimi ma la signora thailandese ne è sempre ben fornita. Devo dunque scegliere tra i Naga, i Chocolate, i Red Savina, i Fatalii e i bianchi (che forse sono i White Rocoto o i White Bullet). Che dilemma. Più ci penso e più sono orientata a tentare con i Chocolate (che oltretutto son belli anche a vedersi), i presunti White Rocoto/Bullet e i Red Savina. I Naga sono troppo piccanti anche per me, mi lasciano sempre con il timore di incappare in un caso di autocombustione, mentre i Fatalii non li ho trovati poi così diversi dai Naga. I Red Savina e i White Rocoto hanno il pregio di essere un po' più piccoli rispetto agli altri, e visto che la psicopatica del peperoncino ultra piccante in casa sono io, meglio optare per questi.
A pensarci bene però, potrei strafregarmene anch'io una volta tanto delle regole condominiali e allargarmi sul pianerottolo con una bella fila di vasi pieni di peperoncini, chissà, magari tengono lontani i sacchetti di munnezz che ogni tanto appaiono e scompaiono come un fenomeno paranormale. A ciascuno le sue armi.

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