21 luglio 2009

Laghi di valbona

L'escursione non è stata male dal punto di vista paesaggistico e ambientale, era solo mal frequentata. Il sentiero 225 lo si raggiunge da Tione seguendo le indicazioni per la località zeller. Il primo tratto dal rifugio zeller (1427) alla malga cengledino è un po' ripido ma fattibile senza tante bestemmie. Il secondo tratto dalla malga cengledino (1660 m) fino al primo dei laghi è stato funestato da uno sciame insopportabile di mosche e zanzare talmente invadenti da far venire una crisi isterica, e ci è toccato sorbircele impotenti per un'ora abbondante. Ci sarebbe voluto un lanciafiamme al napalm per sterminarli tutti, anche rischiando di far divampare un incendio, ma meritavano di essere arrostiti senza pietà. Oltre il primo dei laghi gli immondi insetti non si sono spinti, così si è potuto ammirare in pace il paesaggio circostante: non male anche nonostante la nuvolaglia che copriva ogni tanto le cime intorno. Il secondo e il terzo lago sono adiacenti e giacciono in una bella conca a 2370 m, così almeno diceva la segnaletica della Sat. Significa che abbiamo fatto ben 950 metri di dislivello in 2 ore e 15', e io non ho fatto nemmeno una grinza (forse perchè ero troppo impegnata a stramaledire lo sciame per accorgermi del dislivello). Si può riprovare.











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