24 aprile 2009

contemporary jazz guitar

É una meraviglia che dopo ben 4 anni assolve ancora bene la sua funzione, che è quella di rimettermi in pace col mondo. Son tutti pezzi unici e strepitosi, ma su tutti quello che più mi resuscita i neuroni è Latin Lady suonata da Gato Barbieri e Carlos Santana (ascoltabile anche a questo indirizzo) e The Brother di Robben Ford. Notevoli anche Ry Cooder in Sanctuary, Little Things That Count di Chick Corea e So What suonata da Ronny Jordan (ma l'originale mi pare sia di George Benson, non son sicura). Insieme ai concerti di Bruce Springsteen, di cui sono efficacemente dotata, costituiscono un ottimo antidepressivo da assumere quando si vuole, quanto si vuole e senza beccarsi effetti collaterali.

CD ONE

1.GEORGE BENSON - LAND OF 1000 DANCES
2.WES MONTGOMERY - CALIFORNIA DREAMING
3.GRANT GREEN - THE CANTELOUPE WOMAN
4.TERJE RYPDAL - SONORITY
5.THE BRECKER BROS. feat. MIKE STERN - GOOD GRACIOUS
6.CHICK COREA ELEKTRIC BAND feat. FRANK GAMBALE - LITTLE THINGS THAT COUNT
7.LEE RITENOUR & LARRY CARLTON - LOW STEPPIN'
8.KEVIN EUBANKS - MOMENTS AREN'T MOMENTS
9.PACO DE LUCIA, JOHN McLAUGHLIN, AL DI MEOLA - LA ESTIBA
10.GATO BARBIERI feat. CARLOS SANTANA - LATIN LADY
11.LUIS SALINAS - FUNKY TANGO
12.RONNY JORDAN - SO WHAT
13.JOYCE COOLING - EAST SIDE
14.BILL FRISELL - THE HOAX

CD TWO

1.MARC JOHNSON feat.BILL FRISELL & PAT METHENY - SUMMER RUNNING
2.METALWOOD feat. JOHN SCOFIELD - STROLLIN'
3.JEFF GOLUB - SOUL SERENADE
4.FRONT PAGE feat.BIRELI LAGRENE JOHN McLAUCHLIN JOSEPH
5.MARC ANTOINE - MAS QUE NADA
6.TOMATITO feat. GEORGE BENSON - LA VACILONA
7.NORMAN BROWN - BETTER PART OF ME
8.ROBBEN FORD - THE BROTHER
9.MICHEL PORTAL feat. VERNON REID - GOODBYE PORK-PIE HAT
10.JIMMY DLUDLU - AFROCENTRIC
11.WOLFGANG MUTHSPIEL - T.G.
12.EIVIND AARSET - EMPHATIC GUITAR
13.RY COODER - SANCTUARY

18 aprile 2009

Italie

Avevo preparato una serie di cd da viaggio con musiche e canzoni che accompagnassero il lungo tragitto verso sud e ritorno: ne avesse letto uno, quel borghese del lettore. Ho giurato che al termine della sua vita terrena, sicuramente assai prossima, gli infilerò una pizza di vacca tirata a sfoglia, e temo che lo farò davvero.
Tante le belle sorprese di questo soggiorno, che non mi aspettavo particolarmente rilassante. Prima di tutto i glicini ad Amalfi.




Poi il mare a sud di Salerno.




Un regalo arci super iper graditissimo, una vera perla della vegetazione mediterranea: gli asparagi selvatici.



Li raccoglievo da bambina nelle zone interne del campidano e li disputavo con gli altri membri della famiglia coi mezzi più vili che potessi escogitare, arrivando a rubarli dal piatto di nascosto. Credevo che non li avrei assaggiati mai più, e invece me ne son vista regalare un bel mazzo da una coppia di amici del Cilento. Li ho divorati con la stessa rapacità della mia infanzia accapparrandomi la porzione più consistente senza vergogna. Chi non li conosce o non li sa apprezzare ignora un ottimo motivo per stare a questo mondo.
Sempre per stare in tema un' altra sorpresa assai gradita: 10 kg di limoni, colti alle falde del Vesuvio e regalati con nonchalance.


Le persone ipergenerose che abitano certe zone d'Italia mi danno sempre l'impressione che non si rendano conto della miniera su cui stanno appollaiati. Tanti tra i più giovani cercano i McDonald's e tanti tra gli adulti comprano cibi preconfezionati o precotti e surgelati. Chi ha pane non ha denti.