17 giugno 2018

al Flaggersee (lago Vallaga)

Archiviata speranzosamente la stagione delle piogge, ci appioppiamo i primi 1000 metri della stagione per tastare schiene e gambe.
La prova l'abbiamo superata sui monti sarentini.

A Durnholz (Valdurna) in fondo alla val Sarentino, i parcheggi sono situati 200 metri prima del bel lago.
Occhio che uno di questi è presidiato da una vecchiarda appollaiata su una seggiola che chiede l'obolo (autorizzata?abusiva, boh!) agli automuniti. La vecchiarda in questione è uguale in tutto e per tutto a quella che anni fa piantonava il parcheggio di Palù del Fersina, in quel della valle dei Mòcheni. Magari è pure la stessa. I 10 trentini che mi leggono son certa che l'hanno conosciuta e ne avranno un bel ricordo.

Partiti da quota 1540 ca, e superato il lago, ampia segnaletica suggerisce i percorsi della zona. Noi ci infiliamo sul numero 16, direzione Flaggersee (lago di Vallaga). Per un po' è asfaltato, poi diventa sterrata, e infine sentiero vero e proprio.

15 giugno 2018

Doktor Danke ar Katzz

Psicolabili lettori, vi aggiorno sull'esperto di scienze cerebro-cognitive che si rallegra di avere la soluzione ai miei noti disturbi del sonno, dei miei cojoni e alimentari vari.

Innanzitutto si è fatto proprio notare per la considerevole perspicacia con cui ha scoperto il cuore del problema; cosa che io, misera ignorante, in tanti anni di introspezione selvaggia con tanto di frontalino, non ero mai riuscita a focalizzare. Rivelazioni illuminanti del tipo:
- non riesci a dormire? è perché pensi troppo.
- ti stanno sui cojoni gli ignoranti prepotenti presuntuosi? è perché non ti lasci scivolare addosso quel che fanno e dicono, senza polemizzare.
- ti viene da vomitare un giorno si, e quello dopo ti arriva una fame da orso appena uscito dal letargo? è perché hai qualche disordine alimentare di natura nervosa.

Davvero. Esiste davvero. Pensavo fosse una tattica per vedere in quanti nanisecondi l'avrei mandato in mona. Una specie di test sull'effettiva pericolosità della mia rabbia latente. Poi il Mistico, che ha il dono meraviglioso della sintesi, l'ha classificato in 3 parole: "è un coglione".
Questo è proprio uno studiato; da un equipe di psichiatri evoluzionisti, suppongo.
 
Però ohhh, finalmente, ora si che posso dire di avere le idee chiare, così nitide che non vedo l'ora di renderlo partecipe al prossimo incontro. Sentirà che progressi che ho fatto nel campo della filantropia!
Esempio:
- ti credi un sapiente? è perchè soffri di ipertrofia dell'ego (vorrei dirgli prostatica, ma sveglione come è, magari la prende come un malaugurio invece di captare che lo ritengo una notevole testa di mi#kia).
- ti credi all'avanguardia? è perché sei orbo e non vedi davanti a te la fila di persone normali capaci di suggerire soluzioni molto più valide delle tue; tra queste persone ci metto anche il cane buddista di un mio amico, che con un bau e uno scodinzolo mi rimette in pace col mondo.Sempre.
- ti credi pure affascinante, con la musichetta new age in sottofondo che sembra messa li per accalappiare donne in cerca di emozioni magico/spirituali? tranquillo, è solo una svista che non ti fa vedere che dopo 2 soli incontri ho subìto tali variazioni ormonali da sviluppare 2 begli attributi da record. E peli dapertutto, ma sulla lingua proprio no.

Cosa dici? che t'ho mandato brutalmente a caghèr? ma no, è che se ti dicevo bellina e soave di andare a cercare altre clienti da rincoglionire erudire con le tue teorie da guru indiano del 1800, c'era il  rischio forte che non lo capissi proprio che devi andare affanculo!

Così, tanto per supportare il concetto:

https://www.corriere.it/salute/neuroscienze/cards/perche-quando-imprecare-fa-bene-salute-mentale/da-sfogo-stress.shtml

La schiettezza, il mio faro. L'ambiguità, le tue sabbie mobili mentali.

1 giugno 2018

mind games

Un giochino linguistico noto, quello di ribaltare il senso di un discorso capovolgendo l'ordine delle parole.
Questa mette contro pessimismo e ottimismo, il vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

(*)
today was the absolute worst day ever

and don't try to convince me that

there's something good in every day

because, when you take a closer look

this world is a pretty evil place

even if

some goodness does shine through once in a while

satisfaction and happiness don't last

and it's not true that

it's all in the mind and heart

because

true happiness can be obtained

only if one's surroundings are good

it's not true that good exists

I'm sure you can agree that

the reality

creates

my attitude

it's all beyond my control

and you'll never in a million years hear me say that

today was a good day


LEGGERE AL CONTRARIO, DALL'ULTIMA RIGA ALLA PRIMA

(*) mi rifiuto di tradurre

Esisterebbe anche una terza lettura dei fatti, che condivido e faccio mia. Quella del buon Altan.

http://espresso.repubblica.it/altan#1


29 maggio 2018

la ballata della scopertona


"down here it’s just winners and losers  
and don’t get caught on the wrong side of that line"
(atlantic city - B. Springsteen)

Ognuno ha gli interlocutori che si merita. Così, a me che piace inventare neologismi e nuove categorie, è capitato un dottorone  che è pane per i miei denti.

Per dare una definizione della mia patologica vulnerabilità allo stress psico-fisico ha usato 2 nuove categorie che neanche a me sarebbero mai venute in mente: quella dei copertoni e quella degli scopertoni. Io apparterrei alla seconda, ça va sans dire.

Dicesi scopertone -secondo l'esimio- colui/colei che a causa di una presunta tara genetica, dalla nascita è ipersensibile a eccessivi stimoli che sono invece assolutamente sostenibili per gli altri, detti copertoni.
Ciò spiegherebbe finalmente tante cose: l'intolleranza estrema ai rumori, al caos (con qualche riserva, vedi adunata alpini), alla coglioneria (che spesso sfocia in idee vagamente stragiste), e le nausee improvvise, il vomito facile, l'anoressia e la bulimia, l'insonnia e la narcolessia.

21 maggio 2018

maggio piovoso, umore tenebroso



Ogni giorno, sul post.it una vignetta dei Peanuts. Ormai le leggo come se fossero un oroscopo, e devo dire che ci azzeccano molto più degli astrologanti.

18 maggio 2018

e ora mi riattacco al tran tran

Mi dispiace per tutte quelle donne e ragazze che si son sentite offese da apprezzamenti, atteggiamenti, contatti fisici non richiesti, talora insulti, subiti durante i giorni dell'adunata degli alpini a Trento.

► https://www.fanpage.it/molestie-contro-le-donne-cosa-e-successo-a-trento-all-adunata-degli-alpini/

► http://www.lavocedeltrentino.it/2018/05/14/adunata-alpini-da-record-le-voci-fuori-dal-coro-e-alcuni-inquietanti-episodi/

Da come è stata messa la cosa parrebbe che "non tutti gli alpini erano molestatori, ma tutti i molestatori erano alpini", invece bisogna non fermarsi ai titoli e leggere bene per capire che non può essere così.
Con quei numeri era immaginabile che sarebbe arrivata anche una visibile quota di disturbatori a vario titolo. Tutto normale allora? no, tutto prevedibile.

Comunque le capisco benissimo.

Ma per quel che mi riguarda è successo l'esatto contrario; casomai è durante la normale routine quotidiana che mi càpita di ricevere tentativi di approccio, opinioni, proposte, e talora insulti, da perfetti sconosciuti. E mica solo quando vado in giro sola. E non sono neanche giovincella, appariscente, provocante, Angelina Jolie.
Posso anche indicare i gentili da cui proviene di solito tutto 'sto po' po' di tanfo stantìo: è quella massa ronzante e antiestetica di nullafacenti che si è impossessata della città da qualche anno a questa parte, che vaga nei parchi e nei giardini urbani insozzando tutto e diffondendo il virus del menefreghismo ovunque. Alcuni ormai li riconosco da lontano (benedetta presbiopia), e riesco ancora a deviare per non subirli.
Tra l'altro mi sa che sono gli unici che non hanno fatto grandi affari durante i giorni dell'adunata, anche perché non ho capito bene per quale motivo, si sono misteriosamente dileguati. Non si trovava uno spacciatore o una faccia di deretano neanche a pagarlo oro. Strano, con tutta quella massa di gente che - stando ad alcune testimonianze- pareva essere tutta un'ignobile banda di ubriaconi depravati in cerca di stordimento per giustificare la caduta delle inibizioni sociali.
Che poi, un conto è essere molestata in mezzo a una folla di gente, un conto è essere molestata quando ci sono 4 gatti in giro, magari ciechi-sordi-muti e frettolosi.

Dopo che ho visto di cosa son stati capaci alcuni universitari e alcune universitarie alle loro feste di fine anno accademico, poi, por favòr ... no, mi spiace, non riesco proprio a scandalizzarmi.

14 maggio 2018

"la vedo stanca"

91° ADUNATA NAZIONALE ALPINI 11-13 MAGGIO

Mi ha vista stanca ieri sera un alpino, mentre stravaccavo scompostamente su una panchina, bicchiere di birra in mano, dopo 4 giorni pieni pieni, stravolta e serenamente andata.
Se mi vedesse oggi di sicuro mi direbbe "LA VEDO DEPRESSA!"

Gran bell'evento, onorata e felicissima di essermelo goduto dal principio alla fine. Esperienza a momenti emozionante, talmente gratificante che sto pensando a Verona 2020 ...
Mentre il Mistico girava video, io facevo foto a raffica, per essere sicura che almeno qualcuna venisse decente.


10 maggio 2018

i bulletti del balconcino

Bello il giorno che ho deciso di piazzare una mangiatoia in balcone. Molto poetico il tutto.

Uccellini ne sono passati tanti, ma ora è in mano (anzi tra gli artiglietti) di una gang di passerotti che ci dorme pure.
Ho provato a smettere di sovvenzionarli, ma non sloggiano. E quando non trovano da mangiare vandalizzano le balconiere (primule trapiantate e divorate nell'arco di 36 ore) e se capita pure il bidone dell'umido.
Per non parlare delle risse collettive.


Santa pazienza, dammi un dio altrimenti faccio una grigliata di pennuti misti.