21 aprile 2018

scemo e più scemo

Mattina presto sull'altopiano per un giro breve a quota bassa.
Dei 10 km che avevamo intenzione di fare alla fine ne faremo poco più della metà, e tutto per colpa di questo quadrupede che ci ha rubato mezz'ora abbondante, tutta dedicata all'osservazione reciproca.

 



Si è avvicinato un po' troppo a noi, che a dire il vero neanche ci abbiamo pensato ad allontanarci. Frugava nel sottobosco, zampettava, osservava, stava.
Alla fine ce ne siamo andati, lasciandolo al suo placido pascolare.

Soltanto dopo ho pensato che forse forse abbiam fatto una gran bella cretinata.
Avremo dovuto spaventarlo, di modo che non associasse il nostro genere alla categoria dei non predatori. Avremo dovuto convincerlo a darsela a zampe levate più presto che subito, inculcargli di malo modo nella testolina che i bipedi non sono esseri innocui.
[ ci siamo guardati negli occhi in diversi momenti e per più secondi, e giuro, il fatto di non esser mai riuscita in vita mia a mangiare selvaggina mi ha aiutata parecchio a non abbassare lo sguardo].

18 aprile 2018

riassuntino del bello e del brutto (stagione invernale '17/'18)

Me la ricorderò questa stagione, ché ho tirato fuori le ciaspole dal sacco il 17 novembre e le ho rinsaccate l'11 aprile.
Mi ricorderò di tutte le volte che son partita da casa di umore bigio tendente al fuliggine, per poi diventare raggiante non appena posati gli attrezzi sul manto.

Per pigrizia non ho raccontato tutto tutto, tipo la salita al Rauhe Bühel (Colle Scabro, se non erro) dai tornanti che da Naturno si arrampicano sul versante ombroso della val Venosta.
Un cocuzzolino di 1980m, visitato il giorno di Natale perché di stare a casa a subire visite o telefonate e messaggi non ne volevamo proprio sapere, e così ci siamo inventati 'sto giro, senza incontrare nessuno, e con merenda natalizia alla Forst di Lagundo a base di birra e patatine fritte.

a dx, Hochwart Spitze, 2608m ca

16 aprile 2018

bugigattolo

/bu•gi•gàt•to•lo/
/budʒi'gat•olo/

s. masch. - locale minuscolo e buio
es.- stanzino piccolo a forma di cubo, prefabbricato, di circa 10 mq, dove ha sede l'ufficio denunce della Questura di trento.
Di anacronistica e incomprensibile manifattura edilizia ingegneristica, gelido d'inverno e infernale d'estate, ospita un individuo in divisa, generalmente cortese e disponibile, che svolge il compito principale di consolare tutti quei cittadini che han subìto furti, scippi, rapine e violenze varie, e che non possono permettersi di pagare uno psicologo che li aiuti a superare il trauma e a liberarsi degli eventuali strascichi paranoidi.

sin. - cella, cubicolo, stambugio, buco, ripostiglio, sgabuzzino, stanzino oscuro

contr. - nei paesi civili, non governati da forze politiche comprensibilmente diffidenti nei confronti della legalità, è sostituito da un ambiente di lavoro luminoso, confortevole detto anche ufficio, stanza, locale, vano.

14 aprile 2018

un complimento: la faccia come il culo

L'articolo allucinogeno è comparso nel tardo pomeriggio di venerdì 13 e sabato mattina è stato già tolto dalla prima pagina; ma finché un giudice non me lo impone, 'sto copia-incolla me lo tengo, a futura memoria e ad uso di chi capiterà qui a leggere. Così, giusto perché si sappia da quale livello umanoide, a noi persone ancora razionali con un minimo decente di logica, ci tocca difendere la nostra integrità e sanità mentale:

8 aprile 2018

c'è un giudice in California

È vero, a prescindere dalla genetica e dagli errori cui può andar soggetto il DNA, c'è qualcosa che probabilmente lega ciò che mangiamo ai tumori che sviluppiamo; qualcosa che riguarda l'inquinamento dei terreni su cui coltiviamo ciò che poi mangiamo, qualcosa che riguarda anche i metodi di lavorazione, conservazione e cottura a cui vengono sottoposti i cibi che poi ingeriamo.

Un giudice in California ha stabilito che sull'etichetta del caffè va segnalato che "contiene sostanze che possono nuocere alla salute e provocare anche il cancro".

http://www.repubblica.it/esteri/2018/03/30/news/california_caffe_cancro_acrilamide-192618654/?ref=RHPPBT-VU-I0-C4-P14-S1.4-T1

Mi chiedo se vivrò abbastanza a lungo per vedere l'educazione alimentare (con una bella infarinatura di chimica degli alimenti) introdotta come materia di studio obbligatoria dalle elementari in su, e non solo la scritta "può provocare il cancro" sulle etichette delle porcherie che ci rifila l'industria alimentare.

Intanto in Europa:
http://www.ilfattoalimentare.it/acrilammide-cancerogeno-consigli.html

Il principio di precauzione sembra imperare, e forse, trattandosi di un male schifoso come il cancro, non è sbagliato. Ma mi pare che l'isterismo sia un tantinello esagerato e le paranoie un po' troppo diffuse.
Non c'è quotidiano online che non riporti notizie giornaliere su cosa dobbiamo e non dobbiamo mangiare e bere per scongiurare la peste. Maccheppalleeee ... e se lo dico ioooo ...

Un po' di sana ironia.



4 aprile 2018

prove di resistenza mentale (non lontano da Trento)

Un interessante ciclo di conferenze a Padova:

https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278661

quasi quasi una o due me le sparo in testa.

3 aprile 2018

tutorial per un uso salutare degli smartphone durante le feste

Trovato il modo per segare tutti quegli odiosi messaggi di auguri preconfezionati che impestano gli smartphone e i miei cojoni durante le feste, grazie a whatsapp e simili.

Primo passo fondamentale: accendere il telefonino
andare su impostazioni → impostazioni applicazioniWhatsapp e/o TelegramDisinstalla

Attivare questa meravigliosa e risolutiva funzione dal 20 dicembre all'8 gennaio, dal 12 al 15 febbraio, dal 6 al 9 marzo (per le donne), dal venerdì precedente la pasqua al martedì successivo, dal 10 al 20 agosto, dal 30 ottobre al 3 novembre. Funziona!

Poi si può pure dire che il telefono si è guastato, ma dopo un po' capiscono; quindi, a mio modesto parere, è molto meglio dire che non si vuole perder tempo a leggere messaggi pallosi e tutti uguali. Dire la verità fa sempre selezione naturale tra i conoscenti o i parenti, sapevàtelo!

Poi, onestamente, ci sono anche gli auguri che non danno fastidio, anzi; son quelli fatti dalle persone che stimi davvero, con cui hai un legame speciale di affetto e amicizia, veri e sinceri. Lo capisci subito proprio perché quando li apri non ti sale il vaffanculo.
Sarebbe un peccato perderli, quindi ecco un altro fantastico tutorial per evitare i messaggi dei soliti pallosi poco fantasiosi e ricevere quelli a cui invece tieni:

- accendere il telefonino
- aprire whatsapp o telegram
- selezionare una a una le seghe da cui sai già  che ti arrivano messaggi tedianti
- attivare la funzione "blocca" nei periodi succitati

Alla richiesta di eventuali chiarimenti da parte dei soliti pallosi si puo' rispondere come già consigliato prima. È quasi un vaffanculo esplicito, lo so, però è sempre meglio che vivere nella menzogna.


24 marzo 2018

la collezione si allarga: codirosso spazzacamino

La collezione penne e piume si arricchisce di un nuovo elemento! Il codirosso spazzacamino:



È solo la seconda volta che lo vedo da quando vado in giro per borghi/boschi/valli, ma oggi son stata fortunata ada avere la macchinina a portata di mano, e a incontrarne un esemplare particolarmente paziente e accondiscendente nei miei confronti.
Dico io, il piccolo Calimero che ne sapeva, sarei potuta essere uno di quei bracconieri psicolabili che vagano senza pace col fucile in resta, e lui a quest'ora sarebbe una frittatina.

A volte mi chiedo se questi animaletti che incontro sotto sotto lo intuiscano che sono un'innocua  frescona rintronata, altrimenti non si spiega.